Contatto Diretto

Aprile 2007

Il Sindaco

 

 

 

…è “UN IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO” la soluzione locale allo smaltimento dei rifiuti?
Sono venti anni che gli amministratori pubblici tentano inutilmente di trovare una possibile soluzione per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani del nostro comprensorio, naturalmente una soluzione compatibile con l’ambiente che ci circonda e con le peculiarità del territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rifiuti solidi urbani... una iniziativa possibile!

 

Tutte le iniziative nate per la eventuale realizzazione dei cosiddetti “TERMOVALORIZZATORI”, hanno scatenato ovunque proteste e favorito la nascita di comitati contro questi impianti, insomma, le beghe della politica e la mancanza di coraggio, hanno impedito fino ad oggi di individuare una soluzione che mettesse d’accordo cittadini, ambiente e la necessità di smaltire i rifiuti.


Questa amministrazione, ritiene che l’unica soluzione immediatamente attuabile sia quella della realizzazione di un “impianto di compostaggio”. Nelle poche righe che seguono cercherò di spiegare nella sostanza di che cosa si tratta:
Il “compostaggio” dei rifiuti, è il trattamento della parte umida in essi contenuta, quella che tutti noi abbiamo l’abitudine di considerare meno perché si mescola con tutto il resto che gettiamo nei cassonetti. Il primo passo da fare è quello di attivare una raccolta differenziata dell’”umido” porta a porta, cioè fornire a tutti i cittadini appositi contenitori che consentono di raccogliere il rifiuto separato da tutto il resto e passare a ritirarlo in giorni ed orari stabiliti, successivamente confluire il rifiuto umido nell’impianto per la lavorazione.


L’impianto ha un funzionamento semplice ed è di facile realizzazione, le strutture necessarie riguardano la realizzazione di alcuni capannoni all’interno dei quali avviene lo stoccaggio e la lavorazione del rifiuto. In pratica, inizialmente, la parte umida viene ulteriormente depurata da residui secchi che può ancora contenere. La fermentazione artificiale (ciclo di circa 3 settimane) accelera il processo che normalmente avviene in natura con tempi molto più lunghi. Dopo altre semplici lavorazioni si ottiene un materiale del colore simile a quello della terra detto “COMPOST” che può essere utilizzato come fertilizzante per l’agricoltura, per le aiuole, per i fiori ecc...


Questo processo di lavorazione non genera nessun tipo di scarto inquinante, eventuali componenti secchi separati nella prima fase della lavorazione saranno stoccati e riciclati separatamente, insomma una soluzione che rispetta l’ambiente che ha dei costi contenuti, di semplice realizzazione e che consentirebbe di risolvere definitivamente un problema annoso, nel rispetto delle leggi e del nostro territorio.
Noi, nel nostro Comune potremmo proporre subito la realizzazione di un impianto, che possa soddisfare un bacino d’utenza di circa 20.000 abitanti (equivalenti a quelli residenti nella Comunità Montana Amiternina) con la possibilità, se dovesse essere necessario, di poterlo ampliare anche ad altri Comuni.
È chiaro che un progetto ambizioso ed importante come questo non può essere realizzato solo dalla parte pubblica, per cui sarebbe necessario comunque il coinvolgimento di un partner privato competente, che integri le nostre risorse e che si occupi della gestione dell’impianto.


Questa proposta, di cui Vi ho voluto parlare, è quella che questa Amministrazione ritiene l’unica attuabile per continuare a garantire un servizio di buon livello nell’interesse di tutti noi, per impedire, già come è successo in passato, di veder nascere proposte alternative assolutamente impraticabili, che usano il pretesto dello smaltimento dei rifiuti per raggiungere altri scopi…


È chiaro che tutti Voi siete chiamati ad esprimere il Vostro parere su questa proposta, con la garanzia che la volontà dei nostri concittadini è per noi fondamentale per qualsiasi decisione dobbiamo o vogliamo prendere.

 

 

 

 

Buona Pasqua a tutti!

                                                                                             Il Sindaco
Gianni ANASTASIO
 

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Opere Pubbliche nel bilancio 2007: lo stato dell'arte
 

 

 

Quest’anno il bilancio è stato approvato nel dicembre 2006 scorso e questo è significato per il settore delle opere pubbliche un miglioramento ed un’ottimizzazione dei tempi di realizzazione.
Anticipando la programmazione, si sono evitati “tempi morti” che possono causare attese e dispendio di energie con danni per l’utenza e per il lavoro stesso degli amministratori.

 

Passando ad analizzare nello specifico gli interventi possiamo dire che ci sono tre tipologie di intervento: gli interventi programmati in bilancio e nell’elenco triennale delle opere pubbliche, il rientro di alcuni finanziamenti da altri enti derivati da progetti presentati in un recente passato ed alcuni importanti interventi del precedente anno. Quest’ultimi stanno partendo con l’appalto dopo un lungo iter.


Elenchiamoli.

Opere programmate 2007
Lavori Pubblica Illuminazione: Dopo anni d’interventi puntuali in aggiunta alla rete già esistente e di contenuti ampliamenti si intende intervenire in modo organico con 200.000,00 euro per ammodernare e riprogettate tratti della vecchia rete. Si punterà, infatti, a sostituire l’ormai obsoleta e fortemente dispendiosa rete sostituendola con una nuova rivolta soprattutto alle nuove tecnologie di risparmio energetico e di arredo partendo da punti significativi del paese. Siamo all’interno della prima annualità del progetto per quanto riguarda la programmazione.
Arredo urbano: sistemazione delle aree verdi, il completamento di alcuni tratti di marciapiede e la sistemazione di opere che ancora risultano allo stato di proposta per un totale di 111.000,00 euro stanziati dal bilancio.

Opere del precedente anno
(a riferimento si richiama lo schema grafico del precedente numero)
Piano di Protezione Civile: Seconda annualità per il piano di protezione civile.
Palazzo comunale: dopo un lungo iter si è arrivati all’appalto ed all’inizio lavori che dovrebbero compiersi nell’anno in corso.
Dissesto idrogeologico: Si avvia anche questo lavoro con fondi del Ministero dell’Ambiente e mirante a sanare fossi rimasti non coperti dai precedenti interventi.
Area artigianale: Nonostante i recenti ritrovamenti archeologici (si veda il relativo articolo di approfondimento) continuano anche con richieste per nuovi finanziamenti per completare le opere di urbanizzazione.
Strade: continuano i lavori dell’ultimo finanziamento inserito tra la programmazione precedente e che sta in fase di appalto.

Richieste di finanziamenti esterne ad altri enti
Richiesta di finanziamento regionale per un
minidepuratore per le zone non collegate a quello esistente.
La regione ha finanziato un progetto presentato con un schedatura negli anni precedenti e riguardante la selezioni di progetti per
“Recupero e valorizzazione dei centri storici”. A questo progetto era legato l’approvazione di un Piano di recupero del patrimonio edilizio esistente (P.R.P.E.) per un totale di euro 350.000,00. Questo dovrà essere eseguito nella progettazione e come inizio lavori entro il marzo 2008, il progetto oggetto della schedatura prevedeva il ripristino all’interno di più zone del paese di situazioni di degrado e sicurezza particolari con la compartecipazione in alcuni casi anche di privati. Le situazioni presentate nella schedatura erano soltanto alcune delle tante presenti sul nostro territorio, quelle che nel tempo sono diventate emergenza.
Questo progetto può essere un inizio di risanamento dell’edilizia storica e riqualificazione urbana nonché valorizzazione dell’esistente.
Infine vanno ricordati, non ultimi per l’impegno profuso da amministratori ed operai del comune i vari
lavori svolti in economia come ripuliture di fossi piccoli tratti fognanti piccole e meno piccole manutenzioni che molto hanno contribuito a cambiare il volto del nostro paese.

 

Michelina Di Massimo

 

 

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Il Consiglio è... dei giovani!!!!
 

 

TROPPE VOLTE si sente parlare di giovani, del fatto che sono loro il nostro futuro;
TROPPE VOLTE si sente dire: “spazio a giovani!!!

TROPPE VOLTE, però, sono quegli stessi giovani che vengano messi da parte e privati di opportunità importanti.

 

Quando, allora, nasce un’ idea, concreta, di riconoscere effettivamente ai giovani degli spazi dove esprimersi, non si può far altro che apprezzarla!!!! L’idea prende spunto dalla convinzione che la partecipazione attiva dei giovani alle decisioni e alle attività a livello locale è essenziale se si vuole costruire una società migliore!!!!!!


Partendo proprio da questa consapevolezza si è pensato di realizzare un nuovo progetto: IL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI!


Presso l’auditorium Valerio del Tosto, durante una seduta consiglio comunale, è stato promosso il Consiglio Comunale dei ragazzi, rappresentato dalla giovane Laura Di Stefano che ricoprirà la carica di minisindaco. È stata una giornata divertente e costruttiva quella che si è svolta durante il consiglio. L’iniziativa nata allo scopo di favorire la piena partecipazione dei ragazzi alla vita collettiva ha visto la piena adesione dell’Amministrazione Comunale e la partecipazione entusiasta dei ragazzi della scuola elementare e media di Pizzoli.


Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è un modo originale per partecipare, da protagonisti, alla vita del paese.
È importante che quei giovani, gli adulti di domani, già ora vengano coinvolti nella valorizzazione e nello sviluppo del nostro territorio...


L’iniziativa ha dimostrato quanta voglia hanno i ragazzi, anche molto giovani, di partecipare attivamente alla vita sia sociale che culturale dell’ambiente in cui vivono.


Gli obiettivi che hanno mosso l’Amministrazione Comunale verso questa nuova esperienza sono principalmente quelli di rispettare il diritto dei ragazzi ad esprimere le loro opinioni, educarli al confronto di idee, al rispetto delle diverse opinioni, al senso di responsabilità nell’operare nell’interesse comune.


Attraverso lo studio delle istituzioni comunali, gli alunni perverranno alla conoscenza delle regole che presiedono al funzionamento della vita civile e sociale del Paese.
Gli enti locali, che sono le autorità maggiormente vicine ai ragazzi, hanno un ruolo rilevante da svolgere per stimolare la loro partecipazione, in modo concreto, alla vita della comunità.


Il nostro paese ha bisogno dei suoi giovani, della loro forza, della ricchezza delle idee che cercano di esprimere!


L’auspicio è che il minisindaco e tutti i piccoli consiglieri possano trarre da questa esperienza nuove idee per il nostro paese.
Buon lavoro quindi anche ai nostri giovani protagonisti!!!

 

 

Michela Cacciamanni

 

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Il nuovo Sindaco? ... è mini!
 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'idea di mettere in atto il progetto “Minisindaco e consiglio dei ragazzi” c’era già da un po’ di tempo, ma, solo quest’anno, il Dirigente ha deciso di attuarlo, coinvolgendo tutto l’Istituto e i vari docenti. Dopo aver organizzato la parte iniziale del progetto e dopo aver scritto la legge elettorale, si sono svolte le votazioni interne dove sono stati decisi i rappresentanti di ogni classe. Qualche giorno dopo ha avuto luogo una riunione alla quale hanno partecipato le classi dalla IV° elementare alla III° media. Dopo il breve discorso del Preside i Consiglieri hanno deciso a quale liste elettorali appartenere e sono stati decisi i candidati a Minisindaci: Di Stefano Laura e Sette Camilla. Sabato 16 Dicembre si sono svolte le elezioni da parte di tutto l’istituto per il Minisindaco e i rispettivi Consiglieri. In seguito, noi Minisindaci abbiamo partecipato al Consiglio d’Istituto, dove si sono discussi argomenti vari: l’itinerario dei viaggi d’istruzione, del bullismo tra gli alunni, i corsi extracurriculari, etc.


Il Sindaco di Pizzoli mi ha invitato insieme al Consiglio dei ragazzi al Consiglio Comunale. Qui si sono discussi i problemi riguardanti il paese: i fondi economici per la scuola,la votazione per le delibere sulla pavimentazione stradale, sulla ristrutturazione del vecchio edificio comunale, il progetto discarica, la situazione dell’ufficio postale di Marruci, ed è stata presentata tutta la Giunta dei ragazzi.


Io come Minisindaco mi farò avanti per migliorare l’aspetto del paese e della scuola, basandomi sulle esigenze di noi ragazzi. Ci piacerebbe vivere in un ambiente senza pericoli, senza troppe “attenzioni” e ci piacerebbe divertirci spensieratamente e soprattutto educatamente, ma questo spetta a noi...


Ringrazio il Sindaco, per avermi dato la possibilità di esporre a tutto il Paese le mie intenzioni e la mia esperienza, ringrazio il Dirigente scolastico e gli insegnanti per avermi appoggiato, e soprattutto ringrazio i miei amici che mi hanno dato fiducia dall’inizio e mi hanno aiutato nei momenti “critici” e “dubbiosi”.

 

 

Laura Di Stefano

Minisindaco di Pizzoli

 

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Trekking a cavallo da Campotosto ad Assergi
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Associazione “Abruzzo1573”, nei giorni 5, 6 e 7 di Aprile, effettuerà un trekking a cavallo lungo l’Ippovia del Parco con partenza da Campotosto e arrivo ad Assergi. Si tratta di un progetto sostenuto dalla Medtronic, casa produttrice di microinfusori (pancreas esterni) destinati ai diabetici insulino-dipendenti. Questo trekking infatti è fortemente voluto ed organizzato dalla Presidente dell’Associazione, Michela Del Torchio, che, essendo diabetica, ne prenderà parte in prima persona congiuntamente ad un altro diabetico al fine di monitorare l’andamento della malattia in situazione di attività sportiva prolungata. Il percorso è stato messo a punto in stretta collaborazione con il CTA di Assergi e all’evento parteciperanno due pattuglie di supporto del Corpo Forestale dello Stato a cavallo.


Di grande rilievo è stata inoltre la collaborazione con l’Associazione “Uomini e Cavalli” il cui Presidente è il Dott. GianLorenzo Antonelli che, unitamente ad altri cavalieri della Associazione farà l’intero percorso come supporto veterinario. L’evento è inoltre patrocinato dall’ANTE Abruzzo (Associazione Nazionale Turismo Equestre) di cui Michela è Accompagnatrice di Trekking equestre.


L’evento sarà pubblicizzato sul sito della nostra Associazione (
www.abruzzo1573.it), su diverse Emittenti Televisive Laziali e su riviste specializzate di Equitazione.


Inoltre i risultati medici, strettamente e giornalmente monitorati dal Dott. Poccia dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila, saranno pubblicati in diverse riviste mediche specialistiche del diabete.


Il percorso prevede per la sera del 5 il pernottamento nel comune Capitignano, per quella del 6 a Pizzoli e il 7 si arriverà ad Assergi. La partenza dal comune di Pizzoli sarà salutata dal Sindaco Giovannino Anastasio.


Orgogliosi di realizzare questo progetto speriamo vivamente che sia solo il primo di una lunga serie per un rilancio positivo e vivace del turismo equestre della zona e invitiamo i cittadini ad essere presenti alla partenza delle varie tappe.

 

 

Giuliana Petrucci

 

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La processionaria del pino
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un problema che si sta sempre più acuendo nella nostra pineta, soprattutto nella zona di Monte Marine, ma che si sta diffondendo pericolosamente anche nella pineta che dall’abitato di Arischia porta al valico delle Capannelle, a causa dell’inverno mite di quest’anno, è quello della Processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa). Lepidottero che attacca e distrugge in breve tempo le pinete, pericoloso anche per l’uomo perché, allo stadio di bruco, può provocare fastidiose irritazioni a coloro che ne vengano a contatto. L’insetto ha vari stadi di sviluppo che iniziano intorno a luglio-agosto quando queste farfalle depongono dalle 150 a 200 uova nei caratteristici nidi bianchi a forma di palla che ricoprono l’estremità dei pini.


Dalla fine d’agosto le uova si schiudono e le larve cominciano a mangiare grandi quantità di aghi di pino fino a causare la morte della pianta. Nei mesi invernali le larve poi riposano nei loro nidi fino alla primavera successiva quando ai primi tepori riescono nuovamente per ricominciare la loro opera di distruzione, fino a quando poi non si dirigono in processione (da qui il loro nome) sul terreno per interrarsi e trasformarsi in crisalidi che diverranno farfalle nel mese di luglio. I metodi per contrastare questo insetto sono vari, in passato si usava prendere il nido e bruciarlo, attualmente invece è stato scoperto un batterio, il Bacillus thuringiensis, velenosissimo per le larve e assolutamente innocuo per l’uomo e gli altri animali il quale può essere distribuito sulle pinete anche con mezzi aerei.


Altri metodi naturali sono poi l’introduzione sulle zone infestate della Formica Rufa presente in natura, sull’arco alpino e nei paesi del Nord Europa, ottimo per la cattura della processionaria oppure utilizzare le trappole a ferormoni che attirano l’insetto.


È da ricordare che la lotta alla processionaria del pino è obbligatoria in base al DECRETO MINISTERIALE DEL 17 APRILE 1998. Pertanto abbiamo sollecitato il Corpo Forestale dello Stato ad intervenire immediatamente per evitare che un così bel patrimonio boschivo presente sul nostro territorio possa andare irrimediabilmente distrutto.

 

Claudio De Luca

 

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Mulini a vento... nel XXI secolo (parte II)
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aprile 2006: su contatto diretto parliamo di energia, alternativa. Ne torniamo a parlare nell’Aprile 2007: è passato solo qualche mese da quando anche da Bruxelles le parole d’ordine sono risparmio energetico e fonti rinnovabili; un piccolo comune abruzzese cerca di fare la sua parte nella sfida all’inquinamento, ovviamente sto parlando del nostro! In chiusura dell’articolo sopra citato parlavo dell’istallazione di un anemometro per la rilevazione di intensità, direzione e costanza del vento in località Colle Recchiuti; i rilevamenti continuano tutt’ora e sembra che il vento abbia la giusta “forza”, per la costanza aspettiamo ancora un po’ ma i tecnici sono ottimisti... Intanto il Comune ha recentemente firmato (deliberazione del consiglio comunale del 29/11/2006) la convenzione per lo studio, sviluppo, realizzazione e gestione di un parco eolico con la Energia & Servizi Engineering S.p.A (società specializzata nella progettazione e gestione di tali impianti) che, se tutto va bene, porterà alla costruzione di torri eoliche con una potenza unitaria a regime di circa 2 MW. Tutto ciò si tradurrà quindi in un contributo del territorio alla generazione di energia rinnovabile, a basso impatto ambientale e ad emissioni zero.
La convenzione fissa un ritorno economico al Comune nel concedere la realizzazione dell’impianto sul proprio territorio. Tale introito è diviso in due parti: una quota fissa annua ed una quota variabile dipendente dai ricavi provenienti dalla vendita di energia elettrica. Vorrei sottolineare l’importanza dell’introito economico in quanto in un periodo di continue riduzioni dei trasferimenti agli enti locali una fonte fissa di reddito per il comune permetterà di non aumentare le imposte e mantenere comunque alto il livello dei servizi. Credo di interpretare il pensiero di molti parlando, adesso, della possibile futura bonifica dell’impianto quando e se diverrà obsoleto. A tale proposito il comune si è tutelato facendo stipulare alla società sopra citata una polizza che copra le spese di bonifica atte a riportare il sito nelle condizioni precedenti la costruzione delle torri. Forse mi sto spingendo un po’ lontano ma oltre a pensare al presente è sicuramente compito degli amministratori fare scelte che guardino al futuro.

 

 

 

Nazzareno Salvemme

 

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Ognuno al proprio posto
 

 

Con delibera di Giunta Comunale n. 13 del 02/02/2007 l’Amministrazione è giunta al termine del lungo e laborioso cammino che ci ha visto negli ultimi anni percorrere la strada della riorganizzazione interna.
Le aree sono attualmente cinque:
Area tecnica, Area Amministrativa, Area Finanziaria, Area Demografica, Area Vigilanza.

 

L’Area Tecnica è composta da n. 3 impiegati, di cui uno responsabile di area e due collaboratori e responsabili di procedimento. All’area tecnica sono attribuiti tutti i servizi riguardanti l’urbanistica, gli appalti, la gestione e manutenzione degli impianti tecnologici ( rete metano e acqua), degli edifici comunali e dei mezzi comunali, inoltre è affidato all’area tecnica il compito della gestione della discarica consortile e del depuratore e l’organizzazione del personale esterno.

 

L’Area Amministrativa è composta da n. 3 impiegati, di cui uno responsabile di area e due collaboratori e responsabili di procedimento. Sono affidati a tale area, i servizi relativi ai tributi, al commercio, al protocollo, sono affidati inoltre i servizi sociali, la promozione culturale, sportiva, la scuola.

 

L’Area Finanziaria è composta dal solo responsabile. A tale area sono attribuiti i delicati compiti della programmazione, rendicontazione e gestione contabile del bilancio, nonché la gestione di tutti gli adempimenti inerenti l’elaborazione dei cedolini, mandati di pagamento e reversali. Per l’area finanziaria si sta provvedendo all’indizione del concorso per la copertura del posto di responsabile di area. Da tempo infatti si pone la necessità di avere un dipendente a tempo pieno; attualmente il posto è ricoperto da un dipendente che opera sia a Pizzoli che a Capitignano. La ridotta presenza è stata finora supplita dalla professionalità del dipendente; la crescita degli adempimenti però rende ora necessario che la figura del responsabile del servizio finanziario, ruolo delicato all’interno di un Ente, sia sempre presente.

 

L’Area Demografica si occupa principalmente della tenuta dello Stato Civile, delle certificazioni Anagrafiche, dei servizi elettorali e della Toponomastica.

 

L’Area di Vigilanza si occupa del delicato compito della vigilanza in materia di Polizia Urbana, stradale, amministrativa, commerciale e sanitaria. Si occupa inoltre dei mercati e delle fiere nonché di far rispettare le ordinanze sindacali;
Sia nell’Area Demografica che della vigilanza, l’Amministrazione ha deciso, per ora, di non nominare alcun responsabile, delegando tali funzioni al Segretario Comunale.

 

Parallelamente alla riorganizzazione, sono state modificate le indennità spettanti ai responsabili di area. Tali indennità sono stabilite dalla legge tra un minimo e un massimo; l’Amministrazione ha deciso di adottare un criterio di ripartizione basato sulle responsabilità, sugli adempimenti e sull’organico a disposizione. Le attuali indennità pertanto sono modulate in base a parametri e elementi oggettivi.


A parere di chi scrive tali provvedimenti assicureranno un migliore funzionamento degli uffici. Naturalmente la riuscita di tutto ciò può essere garantita solo dalla fattiva collaborazione del personale, sulla cui professionalità l’Amministrazione non ha dubbi e su cui pertanto ha deciso di scommettere.

 

Angelo Ranieri

  

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E in mezzo passa una strada
 

Un progetto interdisciplinare sperimentale, per far conoscere agli alunni aquilani le peculiarità e le varietà ambientali e culturali del distretto “Strada Maestra” del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

 

 

 

 

 

Una strada statale si inerpica su ripide montagne, poi ridiscende seguendo il percorso incisivo di una valle sino ad arrivare al mare: è la strada SS.80 nel cuore dell’Abruzzo aquilano, ridisegnata sul tracciato della via pubblica e Cecilia. Essa ci offre la possibilità di compiere un viaggio suggestivo alla scoperta di borghi incantevoli e paesaggi mozzafiato tracciati da fiumi, cascate, ruscelli e laghi artificiali, fra i quali si distingue, per grandezza e bellezza il Lago di Campotosto a 1400 m s.l.m., un bacino idrico nato nel 1938 allo scopo di produrre la tanto preziosa ma dissipata energia elettrica.

 

Nel tratto che va da Cermone di Pizzoli sino a Montorio al Vomano, la SS.80, prende il nome di “Strada Maestra del Parco”, perché essa taglia proprio a metà i 150.000 ettari del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, distinguendo, senza separare, gli ambienti geomorfogici del Parco: quello calcareo del Gran Sasso d’Italia da quello marnoso-arenaceo dei Monti della Laga.


“70 km in sette giorni“ è lo slogan lanciato dal Parco e dal suo presidente, Walter Mazzitti, che su di essa ha congegnato un intero percorso turistico e un distretto ambientale turistico-culturale, denominato appunto: “Strada Maestra”. L’Ente Parco, che è, a ragione, un esempio internazionale di organizzazione e funzionalità ha articolato il suo territorio in 11 distretti ambientali turistico-culturali , una perimetrazione virtuale entro la quale sono ricompresse aree geografiche simili per ambiente, cultura, tradizioni e storia.


Sulla base di questo modello di valorizzazione delle peculiarità ambientali e culturali del Parco, i Sindaci dei comuni ricadenti nel versante aquilano del distretto: Pizzoli, Campotosto e Capitignano, con la Comunità Montana Amiternina, l’Ente Parco e, il patrocinio della Provincia e della Camera di Commercio dell’Aquila e del Gal Abruzzo progetto Leader+, hanno formulato un progetto di utilità turistica dal titolo: “C’era una volta una strada maestra e… c’è ancora…” volto a favorire nelle scuole secondarie di 1° grado della città capoluogo l’accezione di un turismo scolastico-familiare localebasato sui principi di sostenibilità e percepito come processo formativo.


Un progetto sperimentale, che, uscendo dai localismi improduttivi, mira allo sviluppo unitario del territorio e al recupero delle tradizioni e dei valori necessari ad una sana formazione delle generazioni future, le quali, sempre più proiettate verso una società virtuale, rischiano di cancellare la memoria locale ed ignorare le proprie radici.


Un progetto strutturato in attività molteplici e diversificate, quali cicli di lezioni interattive volte alla conoscenza del distretto e all’individuazione delle sue potenzialità turistiche, visite guidate nel territorio alla scoperta di natura, cultura e gastronomia, articoli, disegni, temi e uno spettacolo teatral-musicale dal titolo: ”Tra il Gran Sasso e la Laga: una strada, tante storie” che si è svolto lo scorso 30 gennaio presso il Teatro Comunale di L’Aquila, nato con lo scopo di raccontare in parole e musica le vicende legate all’antropizzazione del territorio studiato, interpretato magistralmente da una vasta rappresentanza degli oltre quattrocento alunni partecipanti, accompagnati dal gruppo acustico-strumentale “DisCanto”, straordinari e qualificati interpreti della tradizione popolare abruzzese.


La prima battuta di questo spettacolo: “C’è una strada nel Parco che più di ogni altra vi da la dimensione del viaggio, un lento percorrere attraverso storie, uomini, paesaggi, ricordi... ci fa comprendere la natura dello stesso: il resoconto di un viaggio compiuto nel corso dei secoli, attraverso la narrazione di eventi che trasformando la storia in teatro, ci consentono di conoscere e visitare con la fantasia un territorio meraviglioso della provincia aquilana: Pizzoli, Campotosto, Capitignano, ricchi di cultura, storia, tradizioni che aspettano ospitali il vostro arrivo.

 

 

 

Lorena Mattei

 

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La Giornata della Memoria
 

Il programma delle proiezioni ha compreso
i seguenti documentari e films:

Olocausto - documentario

Josef Mengele - documentario

Il diario di Anna Frank - film

Hotel Dachau - documentario

La liberazione di Auschwitz - documentario

Kapò - film

L’ultimo metrò - film

Notte e nebbia - documentario

Il grande dittatore - film

Schindler’s List - film

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 27 gennaio 2007, in occasione della “Giornata della Memoria” (istituita con Legge 20 Luglio 2000, n. 211), si è svolta nel  Palazzo del Municipio di Pizzoli organizzata dall’Associazione Orione, una manifestazione celebrativa in ricordo dei tragici eventi della Shoah.

Nella sede della manifestazione è stato possibile assistere a proiezioni di films e documentari relativi all’evento in questione, consultare la documentazione relativa alla legislazione antiebraica e razziale sia italiana che tedesca, e anche acquistare libri della casa editrice Einaudi nella “Libreria dell’Olocausto”, allestita all’uopo presso gli stessi locali con la collaborazione del “Punto Einaudi” dell’Aquila.


E si è protratto, senza soluzione di continuità, in un lungo no-stop, dalle otto del mattino a mezzanotte inoltrata.
Al primo film del mattino, Il Diario di Anna Frank, ha assistito una rappresentanza di studenti dell’Istituto Comprensivo Don Milani di Pizzoli, accompagnata dalla Professoressa Caterina Di Giulio.


La manifestazione, patrocinata dal Comune di Pizzoli, ha avuto come ospiti permanenti, nell’arco della giornata, il Sindaco Giovannino Anastasio e il Vice Sindaco Angela D’Andrea, che con la loro presenza hanno conferito lustro partecipativo non solo istituzionale, ma testimonianza concreta di presenza attiva e militante.


In linea generale, l’afflusso della cittadinanza alla manifestazione è da considerarsi assolutamente deficitario, ed almeno non in linea con la provata fede di democrazia che da sempre contraddistingue il nostro paese, Pizzoli, che ha ospitato, durante la lunga notte delle leggi razziali, persone della statura storica di Leone Ginzburg, legandosi a lui ed alla sua famiglia con lacci così tenaci da essere vivi ed operanti ancor oggi.


Anche il mondo istituzionale ed associazionistico - con i loro rappresentanti - non ha riposto in maniera adeguata all’importanza dell’evento, organizzato con impegna e non senza difficoltà dall’Associazione ORIONE, che, nell’ambito delle sue prerogative di associazione culturale, si è assunta la responsabilità morale di ricordare, in un giorno fatto “sacro” da uno stato laico, l’inesauribile immagine dell’orrore, di ciò che è stato, lasciando ad altri - i più, purtroppo - la responsabilità di gestire il flusso dell’oblio, di cullare la dimenticanza.

 

A maggior titolo informativo, si riporta di seguito la legge istitutiva della Giornata della Memoria.
Legge 20 Luglio 2000, n. 211
“Istituzione del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”
Art. 1.
1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Art. 2.
1. In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.

 

 

a cura di

Alessandro Di Nino, Donato Franciosi,

Giulio Giorgi, Roberto Pasqua

ASSOCIAZIONE "ORIONE", PIZZOLI

 

 

 

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Tra vecchio e nuovo
 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’evolversi della situazione nell’area artigianale è sotto gli occhi di tutti, con la crescita dei cantieri aumenta anche la probabilità di riportare alla luce dei reperti di epoca sabina e romana. Arrivati a questo punto bisognava mettere d’accordo due situazioni opposte. Non è di certo la prima volta che in Italia ci si trova di fronte a casi del genere e le problematiche sono simili, se cioè perdere la memoria storica del reperto depauperando un territorio dal punto di vista culturale oppure negarne, per assurdo, uno sviluppo economico futuro. Nel nostro caso una soluzione si è trovata andando incontro a queste opposte esigenze con un incontro tra le parti interessate (Amministrazione, Soprintendenza ed artigiani) su iniziativa dell’Amministrazione.
Il Sindaco, vedendo i lunghi tempi della Soprintendenza archeologica, per arrivare all’identificazione di un’area specifica di alto interesse archeologico ha proposto l’appoggio logistico di mezzi per far attuare ulteriori sondaggi a carico della Soprintendenza. La finalità è di sbloccare la situazione e mandare avanti i lavori dell’area artigianale dando anche un input a continuare, per lo meno i sondaggi di un’area che si presenta, sì interessante, ma ancora non ben circoscritta e che per noi varrebbe la pena essere definita. Come già riportato nella comunicazione avvenuta sul “Centro” del 12 Marzo scorso si sta lavorando affinché si possa accedere a dei finanziamenti e che le due realtà, quella di valorizzazione storica e quella economica possano procedere bene di pari passo.

 

 

  Michelina Di Massimo

 

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L'Urbanistica
 

La concezione architettonica nei confronti della natura è perfettamente aristocratica, l’uomo è al di sopra di essa e pone la sua abitazione su di essa senza cercarne apparentemente un accordo.
(Le Corbusier)

 

 

L’esigenza di regolamentare lo sviluppo degli insediamenti abitativi è all’origine dell’assunzione,da parte della pubblica amministrazione,di funzioni pubbliche in materia di urbanistica. Soltanto nel ventesimo secolo, tuttavia, gli interventi degli Enti Locali trovano un quadro normativo organico nella legislazione statale (l.n.1150/1942). La legislazione speciale, anche in relazione ai processi di decentramento delle funzioni amministrative, ha poi ampliato i confini della materia. Oggi per urbanistica si intende “tutto ciò che concerne l’uso del territorio,non solo degli aggregati urbani, ai fini della localizzazione e tipizzazione degli insediamenti con le relative infrastrutture.

 

Questa più ampia nozione trova riscontro nell’art.17c.3 della Costituzione, ove si individua come materia di legislazione concorrente il “governo del territorio”; dunque, l’insieme delle prescrizioni che influenzano o determinano la trasformazione e l’uso del suolo. L’Amministrazione Statale, con poteri di indirizzo e vigilanza detta le linee fondamentali dell’assetto del territorio nazionale,con riferimento ai valori naturali e ambientali, alla difesa del suolo e all’articolazione territoriale delle reti infrastrutturali e delle opere di competenza statale anche ai fini dello sviluppo del Mezzogiorno e delle aree depresse del paese.La maggior parte delle funzioni amministrative in tema urbanistico,tuttavia,compete a Regioni ed Enti Locali. Ad essi pertiene la disciplina dell’uso del territorio comprensiva di tutti gli aspetti conoscitivi,normativi e gestionali riguardanti le operazioni di salvaguardia e di trasformazione del suolo, nonché la protezione dell’ambiente: L’esercizio di tali funzioni si realizza mediante l’attribuzione di direzione e di regolamentazione che si traducono in misure di zonizzazione, localizzazione e, più in generale, di vincolo, fino all’adozione di procedure espropriative. Tutte queste misure trovano fonte negli atti di pianificazione urbanistica. Le Regioni e le Province adottano piani territoriali di coordinamento,ai quali deve conformarsi la pianificazione comunale. Questa si articola su due livelli fondamentali: il piano regolatore generale, che deve estendersi all’intero territorio comunale, e il piano particolareggiato d’esecuzione, spesso però sostituito o integrato da un piano di lottizzazione di iniziativa privata.


Il piano urbanistico, poi, può essere sottoposto a procedimento di variante, ove sia necessario modificare in parte l’assetto previsto. Accanto all’attività di pianificazione urbanistica, i Comuni, sulla base di norme statali e regionali, operano interventi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio. In alcuni casi, tali interventi utilizzano fondi alimentati dall’Unione Europea. Destinatarie delle funzioni amministrative in materia urbanistica sono naturalmente le comunità stanziate sul territorio; in particolare, i residenti e i proprietari dei suoli e degli immobili interessati. La loro posizione assume rilevanza giuridica: i primi possono presentare proposte e osservazioni ai piani; i secondi vere e proprie opposizioni, ove gli atti di pianificazione pongano vincoli ai loro beni. I proprietari delle aree,inoltre,svolgono un ruolo fondamentale nella pianificazione attuativa che spesso si svolge in forme negoziali (le convenzioni urbanistiche).

 

 

Massimiliano Angelucci

 

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Il randagismo: come risolverlo?
 

 

 

E’ di questi giorni la notizia del ritrovamento dell’ennesimo cane randagio agonizzante dopo essere caduto vittima di un “laccio”, una rudimentale trappola simile a quelle utilizzate dai bracconieri delle nostre zone protette, utilizzate per la caccia di frodo agli ungulati e, per questo, vitatissima dalla legge. I volontari della LAV (Lega Anti Vivisezione)prontamente avvertiti dagli abitanti dalla zona,seguono costantemente il recupero del cane ricoverato presso il Servizio Veterinario ASL di L’Aquila per le cure del caso,si riservano di sporgere denuncia presso le autorità competenti.


Quella dei “lacci”, per quanto riguarda il circondario aquilano, è una pratica ormai diffusa, che trova le sue ragioni, insieme alla triste (e anch’essa vitatissima) consuetudine di lasciare in giro bocconi avvelenati, in un rapporto uomo-animale ormai non più sereno.


Per riuscire a trovare le cause che hanno trasformato il randagismo in una piaga sociale proviamo ad abbandonare per un attimo ogni implicazione di carattere etico, e ad esaminare il problema in tutti i suoi aspetti: il cane randagio, che scopriamo ogni giorno vittima di avvelenamenti e maltrattamenti secondo i più è al tempo stesso causa, con la sua ingombrante presenza lungo le nostre strade, nelle nostre città e nelle nostre campagne,anche di disagi. Troppo spesso i cani abbandonati, divenuti poi randagi, si aggregano in branchi e si inselvatichiscono. E l’uomo, che a causa della sua superbia ha ormai dimenticato di essere stato proprio lui la causa del problema, abbandonando il cane, reagisce violentemente.


Dare soluzioni al problema del randagismo non è poi così complicato, ci sono due leggi, la legge quadro n.281 del 91 e la legge Regionale n.86 del 99 che individuano le varie competenze, stabilendo in che modo gli enti preposti siano tenuti ad interagire fra loro… ad esempio le ASL gestendo i servizi di sterilizzazione ed anagrafe canina in collaborazione con la Regione e le associazioni animaliste. Non occorre tanto varare nuove leggi quanto riuscire ad applicare quelle già esistenti: l’anagrafe canina, unita ad un serio controllo demografico, dovrà essere potenziata al punto che in breve tempo ogni cane sia dotato del fatidico microchip,che ne dichiarerà in ogni istante la provenienza. Ci si aspetta quindi un rinnovato senso di responsabilità in tutti gli abitanti delle zone”calde”, in maniera tale che le cagne da sterilizzare ed i cani randagi vaganti vengano sempre prontamente segnalati al Servizio Veterinario della ASL ed ai Volontari delle Associazioni Protezionistiche, che provvederanno immediatamente ad una sterilizzazione gratuita.


Per una collaborazione o per segnalazioni di cagne randagie da sterilizzare gratuitamente contattare il Sig. Daniele Contento al 329.4159502
 

 

Daniele Contento

 

 

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... continuiamo a progettare il futuro
 

Come anticipato nel numero scorso sono state intraprese collaborazioni con varie associazioni che ci avviano su percorsi diretti a migliorare il livello dei servizi erogati e rispondere meglio alle richieste dei cittadini, qui conosceremo CALEIDOS.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il nome è già un programma: caleidoscopio di servizi. L’idea nasce da Angelo Carnevale Presidente dell’Ass. Volontari Abruzzesi per la Protezione Civile (VAPC). Il territorio interessato è il nostro e di tutta la Comunità Montana Amiternina e dei centri limitrofi al Comune dell’Aquila. È al vaglio di vari enti per il finanziamento.

OBIETTIVI: soddisfare una pluralità di bisogni territoriali garantendo un accettabile grado di efficienza e professionalità.


PRIORITA’: persone in stato di disagio, anziani non autosufficienti, parzialmente autosufficienti, in condizione di isolamento sociale e individuale, persone in stato di disabilità grave ed immigrati.


SERVIZI: Oltre ai servizi di sorveglianza ed avvistamento per la prevenzione di incendi boschivi estesi fino a coprire l’intera settimana e la collaborazione ed il supporto alle attività del nostro comune, le novità riguardano:
• IL SERVIZIO DI TRASPORTO SANITARIO con ambulanza verso e da presidi ospedalieri (incluso il trasporto di persone anziane e/o inabili dalla propria abitazione al poliambulatorio di Pizzoli, per visite, terapie e prelievi);
• PREDISPOSIZIONE DI CALL-CENTER ubicato a Pizzoli che possa agevolare l’utenza nella richiesta del servizio efficiente 24 ore su 24;
• ACCRESCIMENTO DELLA PROFESSIONALITA’ dei volontari con corsi di formazione e addestramento.

Il progetto si incastra con gli interventi già posti in essere dalla Comunità Montana e ne costituisce una sorta di evoluzione perché permette di utilizzare al meglio risorse, di solito inferiori alle esigenze, e fornisce servizi nuovi ed efficienti. Inoltre permette ai giovani un approccio più consapevole alle attività di volontariato e tramite i mediatori culturali di farsi interpreti di esigenze specifiche degli immigrati rispettando le proprie tradizioni e la propria cultura.

 

 

Angela D'Andrea

 

 

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BREVI
 

 

 

Affreschi Volanti
 

L’associazione ARIA - Giuseppe Forlini - ha istituito un concorso d’arte e decorazione aerostatica ormai alla 13a edizione. Per il secondo anno consecutivo Pizzoli ospiterà la manifestazione espositiva

e conclusiva delle mongolfiere di carta in gara.

Lo scopo dell’associazione è di rilanciare e sviluppare un’attività ricca di storia e di arte e di confrontarsi con simili realtà nazionali ed estere.
Inoltre l’applicazione didattica dell’argomento a scuola offre l’opportunità ai nostri ragazzi di apprendere una tecnica decorativa diversa e di far emergere passioni e probabili talenti.
La spettacolarità delle mongolfiere e dei loro colori fanno il resto.
La manifestazione espositiva si svolge come l’anno scorso presso il Castello l’ultima settimana di maggio (sabato 26 maggio ore 16.30) e consiste nel gonfiaggio ed esposizione degli aerostati, prima uno alla volta e poi, in contemporanea di più mongolfiere per l’assegnazione del premio. Vi è quindi la premiazione e lo spettacolare lancio finale di una mongolfiera in volo libero.
Quest’anno parteciperà alla gara anche il nostro Istituto Comprensivo con il lavoro di alcune classi di Pizzoli e di Campotosto.


Buon lavoro ai ragazzi e Buon divertimento a tutti.

 

Angela D'Andrea

 

 

Premio Letterario Nazionale

Cavallari di Pizzoli

(4a Edizione)

 

La Pro Loco “Le Tre Montagne” di Pizzoli con il patrocinio del Comune di Pizzoli, dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo e della Comunità Montana Amiternina, indice la quarta edizione del Premio Letterario Nazionale “CAVALLARI DI PIZZOLI”.

Il Premio si articola in tre sezioni:
Sezione A - POESIA INEDITA
Si partecipa inviando da 1 a 4 poesie in lingua italiana.


Sezione B - NARRATIVA INEDITA
Si partecipa inviando da 1 a 3 racconti in lingua italiana.


Sezione C - POESIA AUTORI IN ERBA.
A questa sezione possono partecipare ragazzi di età non superiore a 14 anni inviando una poesia in lingua italiana.


Partecipazione
Possono partecipare al concorso tutti gli autori italiani che presentino esclusivamente opere di propria esclusiva creazione, inedite e mai premiate. Per opera inedita s’intende mai pubblicata su libri, giornali o riviste, mentre per opera mai premiata s’intende che non sia mai stata classificata nelle prime tre posizioni di altro concorso letterario. È ammessa la partecipazione a entrambe le sezioni A e B.


Le opere dovranno pervenire entro il 10 giugno 2007 al seguente indirizzo:
FERNANDO IANNOZZI - DIRETTORE PREMIO CAVALLARI - C. P. 45-00062 BRACCIANO

 

Informazioni sul concorso possono essere richieste via e-mail all’indirizzo premio@cavallaridipizzoli.it oppure telefonando al 338.3176575
Per saperne di più visita il sito www.comune.pizzoli.aq.it

 

 

 

 

AVVISO

Mostra Fotografica

 

L’Associazione Orione informa i concittadini tutti che in relazione al progetto della costruzione dell’archivio fotografico della storia di Pizzoli per immagini è iniziata la raccolta di fotografie e documenti per la prossima edizione della mostra fotografica. Il tema scelto per accrescere gia il corposo archivio di momenti e memorie del nostro paese è il seguente: “I fondamenti dell’identità religiosa a Pizzoli: riti, luoghi e manifestazioni cristiane”.
Chiunque abbia materiale riguardo al tema in questione (battesimi, cresime, comunioni, pellegrinaggi, vie crucis, matrimoni ordinazioni sacerdotali ecc.) e sia interessato può chiedere informazioni a:

 Foto Sport Augusta

C.so Sallustio, Pizzoli - Tel. 0862.976241
oppure a Tonino Mandolini, Tel. 360.982792

 

 


CHIESETTA "LA CROCE"

 

Il 30 dicembre 2006 è stato presentato presso la sala “Valerio del Tosto” il progetto di recupero della chiesetta “La Croce”, edificio sacro di età rinascimentale. L’idea è nata questa estate, grazie al parroco Don Claudio Tracanna e al Sindaco Giovannino Anastasio, a cui hanno fatto seguito alcuni benefattori del paese. Si è cosi formato un comitato, che si accollerà le spese per il progetto di recupero.

Il tutto poi si è reso ancora più facile, prendendo spunto dalla tesi di laurea in architettura della dott.ssa Aura Picchione che prevede proprio uno studio sul possibile recupero della chiesa. Il lavoro consisterà nel totale recupero della chiesa, rispettando e mantenendo l’attuale struttura architettonica, verrà valorizzata la zona circostante completamente immersa in una pineta e sarà ripristinato il sentiero con le relative fermate della Via Crucis. Dopo una breve fase di stallo, l’iter per la realizzazione dell’opera ha ripreso il suo corso, cosi che, al termine dei lavori, si potrà riammirare il monumento come era un tempo, dando così la possibilità a tutti di potervi accedere facilmente e godere di un ottimo panorama.

 

Claudio De Luca

 

 

 

 

Servizio idrico

 

Il comune di Pizzoli contrariamente ad altri comuni del comprensorio, gestisce in economia il servizio idrico per garantire l’acqua 24 ore su 24 a tutti i cittadini. Nei periodi di siccità, purtroppo, si creano disservizi.                       

 La zona che ne ha risentito di più è quella “alta” di Marruci, che è rimasta senz’acqua per diverse ore del giorno. Ci siamo attivati per la risoluzione del problema ed infatti in quest’ultimi giorni la situazione sta migliorando.

 


IMPORTANTE: Ci siamo attivati per la realizzazione di un pozzo nella zona alta del paese al fine di garantire al meglio il servizio anche nella prossima stagione di siccità.


L’assessore
Gabriella Sette

 

 

 

 

Nati per leggere

 

Numerosi studi documentano il beneficio che il bambino trae dalla lettura in famiglia operata in età prescolare, da 0 a 6 anni: favorisce il rendimento scolastico, influenza il linguaggio e la capacità di leggere, compensa eventuali piccole carenze affettive e potenzia l’autostima. Tempo fa la Biblioteca dell’infanzia ha organizzato un convegno a Collemaggio per coordinare l’alleanza tra pediatri, bibliotecari ed ASL e sincronizzare proposte da lanciare ai genitori per aiutarli a creare un repertorio di letture con i bambini. Il Comune di Pizzoli, il Comune di Barete ed il nostro Istituto comprensivo hanno raccolto la proposta e grazie alla collaborazione della nostra pediatra Dott.ssa Bizzini Marina e dell’insegnante Rita De Paolis si lavora per mettere a punto un progetto che miri a creare un supporto per i genitori ed uno stimolo per i bambini, e non solo, con varie proposte entusiasmanti come “Il Gira gira libro”...
 

 

 

 

Progetto Afrique... un anno dopo...

 

Circa un anno fa, la nostra comunità, con molto entusiasmo e con la collaborazione di tutte le associazioni e delle due nostre parrocchie, ha raccolto dei fondi destinati alla realizzazione di un ospedale presso la città di Anyama in Costa D’Avorio.      

Un mese fa l’ospedale è stato inaugurato e benedetto alla presenza del dott. Iovenitti, uno dei promotori, che nel frattempo, si è trasferito in Africa. Vi riportiamo il suo messaggio. 

 

Carissimi, grazie ancora una volta per aver sostenuto il Progetto Afrique. Da circa un mese siamo in Africa per essere vicino a chi ha avuto meno fortuna di noi, per essere accanto a coloro che combattono ogni giorno contro fame sfruttamento e malattie. Anyama, la popolosa città dove è sorto il “nostro“ ospedale si trova ad una trentina di chilometri dalla metropoli Abidjan e attraversando ogni giorno la strada che collega queste due località si percorre ogni volta un viaggio intorno alla sofferenza. Baracche senza luce ed acqua dove vivono milioni di donne e bambini senza alcun mezzo di sopravvivenza con addosso soltanto una maglietta bucata.
Il “nostro” ospedale, come un’oasi in mezzo al deserto, significa per loro la speranza di ricevere cure qualificate e costanti e per noi la soddisfazione di poter fare certe cose.
Non è cosa facile ma ci stiamo riuscendo soprattutto grazie a voi.

In questi giorni abbiamo selezionato le infermiere le ostetriche, un radiologo,e gli anestesisti; abbiamo sistemato e provato tutte le attrezzature e siamo pronti a partire.

Ogni cosa è stata fatta con la suora responsabile che ogni giorno si dedica all’ospedale assieme ad altre cinque sorelle.
Grazie ancora a tutti voi di far parte di questo sogno che si sta realizzando.

 

Un caro saluto

Piero Iovenitti

 

 

Corsi di Nuoto

 

La RARI NANTES propone per i residenti  del Comune di Pizzoli un Corso di Nuoto.

 

Caratteristiche generali del corso
- Iscrizione Ridotta del 50%
- 16,00 euro 1° figlio - 11,00 euro 2° figlio
- MACRO Piscina 25 metri per 8 corsie
- MICRO Piscina 16 metri per 5 corsie
- Tecnici Federali e Professori in Educazione Fisica
- Minimo 8 lezioni mensili

Quote associative mensili
- euro 30,00 per fascia oraria 15-17
(sconto 15 % su euro 36,15)
- euro 41,83 per fascia oraria 17-22
(sconto 15 % su euro 46,48)
- euro 39,80 per fascia oraria 17-20
(ultieriore sconto 5 % per fratelli)
Alle suddette quote va sommata la tassa di ingresso RIDOTTA
a euro 4,50 (sconto 13% su euro 5,16)


Corsi dal Lunedì al Sabato dalle ore 15,00 alle ore 20,00


Modalità di Iscrizione

- Compilazione modulo di richiesta associativa;
- Certificato Medico attestante lo stato di buona
salute per attività non agonistica
(quanto sopra da inoltrare il 1° giorno di lezione)

Convenzioni per il Fitness in Acqua
Attività proposte:
Gym in vasca alta (GYM)
Gym in vasca bassa (GYM MICRO)
Spinning in acqua bassa (Hidrobike)
Spinning in acqua alta (FLOAT BIKE)
Triathlon (GYM MICRO, IDROBIKE, Esercizi mirati)
Ginnastica per gestanti
Ginnastica per anziani

Pacchetti proposti:
4 INGRESSI euro 18,60 (Sconto 10% su euro 20,66)
8 INGRESSI euro 37,19 (Sconto 10% su euro 41,32)
12 INGRESSI euro 46,48 (Sconto 10% su euro 51,65)

 

 

AVVISO

FESTA NAZIONALE
DELLA PICCOLA GRANDE ITALIA


Domenica 6 maggio2007
L’Associazione “ABRUZZO 1573”,
il Comune di Pizzoli e Legambiente

PROMUOVONO
una giornata di festa per la
valorizzazione del nostro Comune

Si invitano i cittadini e chiunque volesse parteciparvi, Domenica 6 Maggio dalle ore 9.00 alla passeggiata lungo i sentieri ripuliti dalla Associazione stessa (località …) al fine di creare il primo bike-park della zona. L’Associazione accompagnerà i partecipanti nel giro a piedi e sarà a disposizione il Maestro di Mountain bike, Andrea Ponzi, che farà provare agli amanti della velocità il principale percorso di discesa in mountain bike sia con mezzi propri che con bike specifiche per il downhill, giovane ed emozionante disciplina che nella zona dell’Aquila trova suo habitat naturale. Vi invitiamo numerosi.


Giuliana Petrucci

 

 

 

Apre lo sportello catastale

 

Prossimamente aprirà i battenti un nuovo ufficio all’interno Comune di Pizzoli. La nuova utenza consisterà in uno sportello catastale che per il Comune è una novità assoluta. Per questo l’Amministrazione sottoscriverà un protocollo d’intesa con “L’Agenzia del Territorio”. L’accordo prevede l’espletamento dei servizi catastali dell’Ufficio Provinciale dell’Aquila alle condizioni che vado a sintetizzare:
• Lo sportello verrà attivato da personale del Comune previa formazione da parte dell’Agenzia del Territorio.
• Il servizio di sportello consisterà nel rilascio delle visure e certificazioni catastali.
• L’Amministrazione Comunale si impegna a mettere a disposizione le strutture necessarie al buon funzionamento del sevizio.
• Ogni 6 mesi verrà effettuata una verifica congiunta tra Ufficio provinciale ed il Comune, al fine di monitorare i risultati ottenuti, da trasmettere alla Direzione Regionale competente per territorio.
Concluderei col dire che questa ennesima “apertura” è stata fortemente voluta dall’Amministrazione, perché il decentramento di questi servizi favorisce una migliore fruibilità da parte dei nostri cittadini.

 

Angelo Giuliani

 

 

Prevenzione e Solidarietà

 

Come ormai consuetudine, ogni anno, il giorno della festa della mamma, il comune di Pizzoli, in collaborazione con La Lega Italiana per la lotta contro i tumori (LILT provinciale di L’Aquila) e la Cooperativa sociale Futura di Pizzoli promuovono l’iniziativa “UNA BEGONIA PER LA VITA”. Tante volontarie, che ringraziamo, collaborano nella vendita delle begonie il cui ricavato sarà utilizzato dalla LILT per potenziare le strutture sanitarie ambulatoriali per la prevenzione oncologica e risolvere i problemi di coloro che ne hanno più bisogno.
Si ricorda infatti che gli ambulatori di prevenzione e diagnosi precoce oncologica sono accessibili gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta, previa prenotazione telefonica.
L’AQUILA - Via Giorgio Agnetti, 5 - Tel. 0862.310117.

 

 

 

Potenziamento Impianto

di Video Sorveglianza

 

Il nuovo impianto di video-sorveglianza che è stato installato presso l’isola ecologica di Santa Lucia è stato ulteriormente potenziato con l’aggiunta di due nuove telecamere e l’istallazione di due faretti. Come noto nel sito in questione è presente, tra l’altro, un cassone scarrabile per la raccolta di materiali ingombranti, che è continuamente oggetto di scarico “indiscriminato” di materiali di ogni tipo.
Per tale ragione, si è reso necessario adottare un sistema di controllo più efficace e soprattutto attivo 24 ore su 24,controllato in tempo reale, atto a garantire il rispetto delle regole e a consentire a tutti i cittadini “corretti” di poter fruire del servizio in maniera più efficace.


Claudio De Luca

 

 

 

Grande successo della

prima rassegna teatrale

 

Grande risposta dei cittadini all’iniziativa della Pro loco per la prima rassegna di teatro comico amatoriale in collaborazione con il TAI. Sala sempre gremita e pubblico attento e divertito. La rassegna comprende sei spettacoli di varie compagnie abruzzesi. Prossimo ed ultimo appuntamento il giorno 15 aprile 2007 con La Lanterna di Diogene - Martinsicuro “La Fortuna con la Effe Maiuscola“ Tre atti di E. De Filippo.


Paola Sebastiani
Segretaria della Pro Loco

 

 

L'Ufficio postale di Marruci

Da qualche mese l’ufficio postale di Marruci subisce variazioni sui giorni d’apertura.

L’amministrazione comunale, al contrario di quanto affermano alcuni, si è subito interessata del problema.

Con l’intervento dell’Amministrazione Comunale si è scongiurata la chiusura, garantendo l’apertura totale per la prima settimana del mese e l’apertura a giorni alterni per le altre tre settimane. Nell’ultima seduta del consiglio comunale tra i vari punti all’ordine del giorno, c’era la discussione sull’ufficio postale di Marruci, il sindaco ha spiegato alla popolazione intervenuta il problema, mettendola a conoscenza di tutti gli incontri avvenuti con poste italiane. Nell’ultimo incontro, avvenuto il 13 Marzo, tra gli amministratori dei comuni interessati, si è deciso di recarsi a Roma a fine mese, per incontrare gli amministratori delegati di poste italiane. Il comune di Pizzoli intende far valere la crescita demografica del paese e con essa la crescita e il miglioramento dei servizi per il cittadino. Riproporremo a poste italiane l’apertura dell’ufficio postale di Marruci tutti i giorni.


L’Assessore
Gabriella Sette

 

 

 

 

Spostamento stalle dall'abitato

 

Il comune di Pizzoli aumenta demograficamente di anno in anno e con l’aumento della popolazione cambiano l’esigenze dei cittadini. Con il passar del tempo, si è accentuato il problema delle stalle, con il quale questo paese ha sempre vissuto.

Ora la necessità è quella di trovare una soluzione per migliorare le condizioni igienico sanitarie del paese e allo stesso tempo consentire agli allevatori di continuare la loro attività agricola. Gli allevatori, nei vari incontri avvenuti in comune, hanno manifestato la loro massima disponibilità nel trovare una giusta soluzione, ergo spostare le stalle dal centro abitato.


L’Assessore
Gabriella Sette

 

 

 

 

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