Contatto Diretto

Agosto 2006

Il Sindaco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capita spesso di costruire delle opere pubbliche, che oltre all’utilità oggettiva per la quale sono state realizzate, diano anche una soddisfazione morale a chi le ha pensate; la ristrutturazione del palazzo ex Municipio e Biblioteca ha però un sapore particolare.

 

L’impresa di rendere nuovamente agibile la struttura era ardua, ma soprattutto complessa da un punto di vista tecnico e amministrativo, però, l’idea che questo immobile potesse rappresentare per la nostra comunità molto più di un semplice “palazzo ristrutturato”, ci ha dato gli stimoli e la caparbietà necessaria per raggiungere l’obiettivo; un ringraziamento va al responsabile del procedimento (geom. Bruno SABATINI) ed ai progettisti e direttori dei lavori (ingg. Daniele MASSIMI e Carlo BARTOLOMUCCI) per l’impegno profuso.

 

Gli interventi effettuati sull’immobile sono stati tre, conseguenti a tre finanziamenti diversi, le imprese che si sono avvicendate per la realizzazione dei lavori sono state due, i finanziamenti utilizzati sono stati rispettivamente erogati dal Genio Civile (per il rifacimento del tetto), dalla Comunità Montana Amiternina (per la ristrutturazione interna), dal Comune di Pizzoli (per il completamento), la somma complessiva spesa ammonta ad euro 400.000,00 circa.

 

Rendo noto che abbiamo ricevuto un ulteriore finanziamento di euro 277.000,00 per gli arredi che saranno al più presto acquistati.

 

Il patrimonio che esso rappresenta, immobiliare certamente, ma soprattutto CULTURALE, ci permetterà di dare una definitiva svolta a questa ultima attività.

 

Dopo quattro anni di difficile lavoro, restituiamo l’opera finita ai cittadini; l’utilizzo della stessa è stato da noi pensato come “CASA DEL POPOLO”, sede delle associazioni e soprattutto all’interno di essa il ripristino ed il potenziamento del centro cultuale intitolato a LEONE E NATALIA GINZBURG, a tal proposito è doveroso ringraziare da parte mia a nome dell’ Amministrazione Comunale e dell’intera Comunità, Carlo, Andrea ed Alessandra GINZBURG per la donazione fatta al nostro Comune di libri appartenuti ai loro genitori e lo stesso ringraziamento va ad Alberto GIOIA per i libri donati, per la sua competenza e disponibilità.

 

Con l’inaugurazione del 30 luglio2006, l’immobile completamente utilizzabile, verrà usato per il primo anno come Municipio e sede degli uffici comunali, tempo necessario per consentire i lavori di ristrutturazione dell’attuale sede, successivamente con la destinazione di cui sopra, il centro culturale invece sarà attivato subito; sarà effettuata la catalogazione di tute le opere, l’archiviazione e la gestione delle stesse, il tutto attraverso la collaborazione di personale qualificato e se possibile con l’aiuto di qualche associazione disponibile, il centro culturale non consentirà solo la lettura ma anche la consultazione dei libri attraverso collegamenti internet.

 

La struttura diventerà il punto di riferimento di tutti i cittadini e frequentatori del paese, dove si potranno trovare informazioni ed accoglienza.

 

Naturalmente è nostra intenzione raccogliere e valutare qualsiasi proposta alternativa avanzata da parte di chiunque.

 

L’impegno ed il lavoro profuso nel campo culturale aiuta la comunità a “crescere”, permettendo a tutti, giovani ed anziani, di potersi confrontare alla pari con un mondo sempre più aperto e sempre più “piccolo”, questi piccoli passi che stiamo facendo fanno ben sperare, i singoli cittadini e le associazioni stanno lavorando bene; l’Amministrazione Comunale in questo modo, e non solo in questo modo, vuole dare il suo contributo, sono convinto che sarà accettato con la nostra stessa soddisfazione.

Un saluto affettuoso.

                                                                                              Il Sindaco
Gianni ANASTASIO
 

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Il Bilancio 1999: una foto in bianco e nero
 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rovistando tra i documenti collezionati in questi anni di esperienza come consigliere comunale, ho trovato il rendiconto relativo al 1999.

Incuriosito, sono andato a guardare qualche cifra, e mi è stato difficile credere a quello che ho letto: il rendiconto di sette anni fa lontano anni luce da quello del 2005; mi sono sentito come chi guarda una foto in bianco e nero di molti anni prima e difficilmente si riconosce in quella immagine.

Per fare qualche esempio nel 1999 sono state accertate entrate per euro 2.728.369 contro un importo accertato nel 2005 di euro 5.689.643; sul lato della spesa sono stati impegnati nel 1999 euro 2.581.800 contro un impegno per il 2005 pari a euro 5.842.670.

Una crescita da età dello sviluppo. Se poi, come si fa per le foto, si scrutano i particolari è possibile notare come lo sviluppo sia stato mirato, intelligente e produttivo: si sono incrementate notevolmente le spese per investimenti (lavori pubblici) mentre le spese correnti (personale, servizi ecc.) sono cresciute lievemente (euro 1.964.000 nel 1999 contro euro 2.060.171 nel 2005); Tutto ciò è stato possibile grazie alle seguenti azioni:

  • Migliore organizzazione del personale;

  • Migliore gestione dei servizi affidati a terzi;

  • Maggiore presenza ed impegno degli amministratori;

  • Creazione di sinergie con enti sovra comunali;

  • Implementazione della progettazione e del reperimento di risorse finanziarie;

  • Tendenza crescente ad assicurare trasparenza all’azione amministrativa, con ritorno in termini di fiducia e collaborazione da parte dei cittadini;

Com’ è possibile verificare, queste azioni sono state foriere di una crescita razionale e intelligente, il passo ora da compiere è quello di potenziare la macchina comunale; la popolazione è cresciuta, gli impegni degli uffici anche: è impensabile continuare a soddisfare le richieste sempre crescenti dei cittadini con il personale a nostra disposizione.

Per assicurare tra qualche anno che il bilancio abbia colori ancora più vivaci di quelli attuali, occorre andare in questa direzione.

L’Assessore

Angelo RANIERI

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Opere Pubbliche 2006
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si riparte dopo l’approvazione del bilancio2006, con una nuova programmazione, sia seguendo il programma elettorale sia le esigenze che qua e la si presentano per il paese, ma sempre seguendo l’idea di migliorare la qualità di vita dei cittadini.

 

Dopo uno sguardo complessivo su quanto è in campo e su quello che si è programmato si possono avere due gruppi di opere in fase di partenza (fase 1 e fase 2), ed opere che si stanno concludendo (fase 3).

Analizziamo le prime per grandi settori:

• Viabilità: Continua la sistemazione viaria del paese con il rifacimento di molti manti stradali. Si prevede, attraverso un mutuo (il 2°) alla Cassa DP.P.P di Euro 100,000.00 a cui se ne aggiungono altri 50,000.00 derivati da un finanziamento.

• Arredo urbano: Continua la sistemazione di aree verdi ed interventi di risanamento di alcune aree come l’ex rimessa comunale, e varie migliorie in vari punti del paese per andare incontro alle necessità dei cittadini e dare una migliore visibilità e rappresentabilità.

Molte saranno la logica continuazione di interventi precedenti.

• Dissesto idrogeologico: Pur essendo stata l’emergenza degli ultimi anni c’è da dire che si sta andando oltre; non ci si è fermati all’urgenza ma si è cercato di investire con sforzi politici ed economici per fare prevenzione e manutenzione dopo decenni di abbandono.

Per la portata degli interventi si sta impegnando anche questo secondo mandato.

Per portare a termine gli interventi che coprono tutto il territorio comunale (forse una rarità in tutta la zona) e per l’importanza della cifra impegnata (2.500.000,00 euro del Ministero dell’Ambiente) la legge prevede un appalto concorso.

 

 

Opere in fase di attuazione (fase 3 prevista già precedentemente nella variazione 2005.

 

• Palazzetto dello Sport e Campo di Calcio: In via di consegna lavori sia il progetto per l’insonorizzazione interna che il progetto dell’impianto fotovoltaico. Sul secondo intervento le finalità del risparmio energetico (Progetto finanziato in parte dal Ministero) sono le uniche finalità.

• Dissesto idrogeologico: Terminati i lavori del finanziamento del Ministero dell’ambiente in relazione alla L.267/98. Questo intervento ha insistito in particolare sul fosso delle Pacine, mettendo mano a delle problematiche di erosione.

• Arredo urbano: Si sono conclusi i lavori presso l’isola ecologica a l’ingresso di Pizzoli, ed altre piccole migliorie.

• Aree artigianali: Si stanno eseguendo i lavori di infrastruttura al servizio di tale zona, e quindi a quel primo capannone se ne affiancheranno altri viste anche le richieste di altri lotti.

 

 

Michelina DI MASSIMO

 

 

 

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Il recupero del patrimonio edilizio
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La precarietà statica in cui versa un discreto numero di vecchi edifici privati, nel nostro comune, è quanto mai preoccupante.

Ciò mi spinge ad affermare che, dopo aver bene affrontato il problema del dissesto idrogeologico con il merito di questa Amministrazione di aver saputo programmare interventi e richiedere, ottenendoli, finanziamenti ad hoc; occorre ora cercare di scongiurare il rischio crollo soggiacente in alcuni fabbricati vetusti. Il problema non è di facile risoluzione giacché si tratta di edifici privati verso cui i proprietari hanno si la responsabilità, ma non l’interesse e la volontà al loro recupero, per una miriade di motivi (numero eccessivo di proprietari, possesso di fatto per successioni ereditarie, proprietari non più residenti, scarsa convenienza economica e così via). L’Amministrazione comunale d’altro canto, con il suo bilancio, nulla può fare per un eventuale esproprio e riqualificazione in spazi pubblici, ed ha ragione l’assessore Angelo Ranieri quando afferma che non è possibile investire somme cospicue per programmi infrastrutturali infatti, gran parte del bilancio occorre per finanziare la “spesa corrente” mentre per la così detta “spesa in conto capitale” (opere pubbliche) bisogna quasi sempre ricorrere come si dice in gergo tecnico all’indebitamento, vale a dire l’assunzione di mutui, la cui modesta entità, dettata dalla normativa e dalle varie finanziarie che si succedono, consente di fare qualcosa in più dell’ordinaria manutenzione. Allora cosa si può e si deve fare? È giusto che un cittadino debba farsi la mappa delle zone depresse da cui stare lontano se non vuole rischiare l’incolumità? È corretto continuare ad espandere l’edilizia lottizzata mentre una parte del paese muore?

 

Giorni fa in un emittente televisiva locale il neo rieletto sindaco di Barete Enzo Di Giorgio afferma: “Senza una politica di recupero edilizio e di riqualificazione urbana si perde l’identità di un paese”. Allocuzione saggia, pienamente condivisibile.

 

Debbo dire tra l’altro che nulla, a quanto mi risulti, è stato fatto dalle passate Amministrazioni per cercare di arginare il problema ed il risultato si vede. Allora con un impegno condiviso da tutte le forze che compongono la nostra Amministrazione è possibile senz’altro continuare un percorso già avviato con l’adozione nel 2004 del piano di recupero, andando così, come è avvenuto per il dissesto idrogeologico, ad adottare tutte quelle iniziative programmatorie e progettuali per poter accedere a finanziamenti regionali, nazionali e comunitari. La minoranza dal canto suo non potrà che condividere tutte le scelte che verranno fatte in merito, avendo messo tra i punti del suo programma elettorale proprio il recupero del patrimonio edilizio.

IL CAPOGRUPPO DELLA MINORANZA

Massimiliano ANGELUCCI

 

 

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Giornata dello Sport
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si è svolta il giorno 8 giugno a Pizzoli la “Giornata dello Sport e delle tradizioni”. Giornata di grande festa per tutti gli allievi dell’Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani che si sono concentrati nel piazzale della sede di Pizzoli giunti da Cagnano, Campotosto e Barete. Un bellissimo colpo d’occhio…. 450 ragazzi tutti insieme, tutti colorati e, soprattutto, allegri e pieni di vitalità.

 

La mattinata si è svolta tra giochi, percorsi e gare con una ricca colazione per tutti offerta dall’Istituto. Il cielo è stato colorato da aquiloni e mongolfiere realizzate dagli alunni della scuola primaria e dell’infanzia guidati dal prof. Enrico Maddalena che ha tenuto, nei mesi precedenti, un corso di aggiornamento e formazione per i docenti e attività di laboratorio per gli alunni. Il laboratorio delle classi quarta A e quarta B di Pizzoli è stato coordinato dalla prof.ssa Michela Di Massimo con la realizzazione di una bellissima mongolfiera.

 

Tutti gli allievi delle classi quinte, dopo un percorso di formazione in collaborazione con la Polizia Municipale di Pizzoli hanno conseguito il “Patentino per la bici”.

 

La giornata è stata anche l’atto conclusivo di “ORIENTEERING didattico” progetto promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) e dall’Istituto Comprensivo di Pizzoli. Oltre 300 bambini si sono avvicinati a questa attività ludico-sportiva importata dalla Scandinavia, appresa grazie agli esperti della Delegazione abruzzese della Federazione Italiana Sport Orientamento (FISO). La FISO ha formato gli insegnanti, gli alunni e i genitori durante un percorso di lezioni pratiche e teoriche di circa due mesi.

 

“Si tratta di uno sport – racconta Vincenzo Di Cecco, presidente regionale FISO – che mette in movimento sia il fisico che la mente. Al posto di un attrezzo sportivo, come può essere una palla, i partecipanti usano il proprio territorio come una sorta di palestra virtuale.

 

Uno spazio dove ci si può muovere soltanto grazie all’aiuto di una cartina topografica, indispensabile per individuare e raggiungere le lanterne predisposte lungo il percorso.

 

Il raggiungimento dei punti di controllo si registra su un cartellino e quindi si giunge all’arrivo.

 

Vince chi impiega meno tempo e tocca tutti i punti di controllo. Il gioco è stato proposto con percorsi differenti a seconda dell’età dei concorrenti; i bambini delle classi prime e seconde hanno “giocato” su un tracciato creato con pannelli che rappresentavano la realtà, i bambini di terza e quarta su un percorso intorno alla scuola, quelli delle classi quinte e della scuola media, invece, hanno svolto il loro percorso nel centro di Pizzoli dove erano state dislocate 12 lanterne.

 

Il gioco ha divertito i ragazzi e anche un gruppo di genitori che hanno voluto partecipare sfidando, sullo stesso percorso, i propri figli.

 

L’esperienza di quest’anno è stata veramente entusiasmante e rappresenta soltanto l’avvio di una collaborazione che speriamo sarà lunga e sempre più coinvolgente. Soddisfatto Pasquale Magliocco, Dirigente Scolastico dell’Istituto “L’Orienteering è riuscito a dare ai ragazzi stili di comportamento sani, abbinati al rispetto dell’ambiente. C’è poi la valenza aggregante di uno sport aperto davvero a tutti”.

 

Ins. S. Di Tommaso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Passeggiata nel verde
 

 

 

Il 15 giugno L’Associazione Abruzzo 1573 ha organizzato una splendida passeggiata immersa nel verde con partenza e arrivo dalla Chiesetta di Sant’Antonio, e sosta intermedia al Valico delle Campanelle. Il tutto si è svolto in una splendida giornata di sole e ha visto la partecipazione di un gran numero di persone che si sono incamminate per il vecchio sentiero della “Costa”, una volta transitato giornalmente dai nostri avi, che si recavano in montagna per governare le greggi.

 

Nel tragitto abbiamo notato un gran numero di specie vegetali e una grande quantità di fiori che proprio in quel periodo erano nel massimo della fioritura. Arrivati sul Valico abbiamo fatto qualche minuto di sosta nei pressi della casa cantoniera restaurata dal Parco e attualmente adibita a punto informativo, e successivamente ritemprate le forze abbiamo ripreso la strada del ritorno. Speriamo che manifestazioni di questo genere possano essere ripetute anche in un prossimo futuro per dare la possibilità a tutti di trascorrere qualche ora immersi nella natura.

Claudio De Luca

 

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Alla riscoperta dei sentieri
 

 

 

 

 

 

L’Associazione “Abruzzo 1573” sta realizzando la messa in opera del progetto appoggiato dal Comune di Pizzoli per la pulitura dei sentieri del Vallone delle Cese.

 

Il progetto sarà realizzato in maniera definitiva nell’estate del 2007 ma già da questo Agosto, magari in concomitanza con la festa dell’unità, sarà possibile provare il lungo sentiero principale. Il progetto prevede che l’utente finale possa usufruire dei sentieri in modo autonomo dove sarà accompagnato da una segnaletica chiara che lo avvertirà della difficoltà dei passaggi anche se vi suggeriamo di fare le prime discese guidati da Andrea Ponzi, il project manager dei sentieri. La proposta finale prevede dei sentieri percorribili unicamente in bike, alcuni percorribili anche a piedi e soprattutto un’area di sosta nella parte finale e intermedia dove, chi accompagnerà gli appassionati bikers, potrà godere di posti splendidi e ombrosi dove consumare pasti al sacco in compagnia.

 

Questa proposta nasce dal desiderio di riscoprire i sentieri percorsi dai nostri avi quando portavano le greggi in quota attraverso tragitti immersi nei boschi che portano direttamente nei territori che adesso ricadono nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Giuliana Petrucci

 

 

 

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Il miglior amico dell'uomo...
 

 

 

 

 

No, non è un fotomontaggio .

Questo è il trattamento che è stato riservato a un cucciolo di pastore abruzzese rinvenuto spaurito, disidratato e abbandonato fra i rovi nell’abitato di San Pietro in Pizzoli.

Ancora non è chiaro cosa ha provocato questo color fucsia, probabilmente un disinfettante usato con molta energia, e probabile anche che gli intenti, decisamente spartani, erano quelli di aiutare la bestiola in quanto come è risultato poi, il cane aveva una gastroenterite in atto che non gli avrebbe lasciato scampo; tuttavia con le dosi usate la sorte sarebbe stata uguale.

Con l’aiuto dei vigili del fuoco, cui và un plauso per la sensibilità dimostrata, ed alcuni volontari è stato possibile affidarlo ad una struttura che ben conosce queste situazioni ed ha fatto in modo che gli venissero applicate le cure necessarie affidandolo ad un gabinetto veterinario loro convenzionato: LA LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE della sezione de L’Aquila.

Certo, siamo abituati a nefandezze di ogni genere perpetrate su tutto ciò che respira su questa terra, l’attualità è lì a dimostrarcelo in modo tale che l’interessamento a questo cucciolo sembra ridicolo, ma rimanere indifferenti sempre

francamente non si può; è nei piccoli gesti quotidiani che passa un convivere migliore con le realtà con cui condividiamo la nostra esistenza.

Ricordiamoci che siamo persone civili, cerchiamo di non esserlo a intermittenza; la civiltà si misura anche dal rispetto dovuto agli animali, in primo luogo ai nostri amici a quattro zampe.

Questo pezzo non vuol essere un’invettiva contro nessuno, tutt’altro, ma lo spunto che ci dà “rosino” è ghiotto per permetterci di fare due considerazioni:

1. nel territorio operano persone che sanno affrontare il problema del randagismo, che non è quello della “polpetta”:

2. dimostriamoci che L’Homo Sapiens si è evoluto…

E a quanti sostengono che sia violenza sterilizzare una cagna consiglierei di aprire una busta di plastica inerme raccolta sul greto di un fiume con dentro una cucciolata...

Di seguito leggerete una presentazione a firma del presidente di sezione della Lega di L’Aquila cui và un sentito ringraziamento per l’interessamento al caso in questione, allargato al Direttore Editoriale del presente periodico che ha acconsentito la pubblicazione dell’articolo.

Il cucciolo? Sta bene, dopo giorni di flebo e cure in cui si erano perse le speranze si è ripreso, ed è stato affidato ad una famiglia milanese...   Auguri!

 

Tonino Mandolini

 

 

La LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE da più di 50 anni si batte per aiutare gli animali in difficoltà perché abbandonati, maltrattati, non rispettati, riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica del 13 agosto 1964 n° 922.

 

Tra gli obbiettivi principali si distinguono:

• costruire e gestire rifugi per cani abbandonati;

• intervenire nei casi accertati di maltrattamento di qualsiasi animale,

• promuovere campagne a favore della sterilizzazione di cani e gatti.

 

Per questo la lega nazionale si avvale di 150 sezioni e 20 delegazioni sparse in tutto il territorio nazionale:16.000 sono i trovatelli ospiti nei rifugi della Lega e mediamente sono 5.000 i cani che ogni anno vengono affidati a famiglie selezionate.

La sezione di L’Aquila si è costituita nel 1991, attualmente cura e gestisce con l’aiuto di una convenzione con il comune di L’Aquila operativa dal 1999, i circa 400 cani ospiti nell’unico rifugio territoriale di Bazzano (sito in Località Aquilentro - Paganica, L’Aquila ).

 

Il totale degli affidi di quest’ultimo per il 2005 è stato pari a 109 unità, di cui 89 provenienti dal solo canile di Bazzano mentre i restanti 20 sono frutto di collaborazioni con il canile sanitario della Asl e di aiuti verso randagi extra canile che abbiamo seguito durante l’anno.

 

Sempre nel 2005 sono state portate avanti campagne di informazioni ai cittadini (facendo stand e incontri nelle scuole), si sensibilizzazione (anche per incentivare sterilizzazioni, iscrizione all’anagrafe canina attraverso l’introduzione del microchip) e raccolte fondi, sia per la gestione del rifugio che per poter curare al meglio il maggior numero di animali.

 

Collabora attivamente con i responsabili sezionali della LAV (Lega AntiVivisezione), e della LeAL (Lega Antivivisezionista) che ha portato di concerto con l’Asl alla sterilizzazione di 150 femmine nel 2005 e a più di 1000 dall’inizio della collaborazione.

Dal 2003, grazie anche alla nascita del nostro sito www.cuccefelici.com siamo riusciti ad incentivare notevolmente

le adozioni.

 

L’adozione di un cane abbandonato, sia che si tratti di un cucciolo o di un adulto, è uno degli strumenti di più immediata efficacia: un animale in meno sulla strada o nei rifugi.

 

Inoltre, se l’adozione viene seguita da una associazione animalista, sarà assicurata l’iscrizione del cane all’anagrafe, la profilassi contro le malattie e le relative vaccinazioni e ne verrà consigliata la sterilizzazione.

 

È stato offerto anche supporto a diverse persone volenterose, che avevano ritrovato e dato assistenza a cani o cuccioli abbandonati, responsabilizzandole e rendendole attive anche sul fronte dell’adozione.

 

Pur tuttavia gli esperti che hanno affrontato il problema del randagismo concordano nell’affermare che nessuna azione puramente contenitiva (cattura e costruzione rifugi) può essere la soluzione: se l’origine del fenomeno non viene affrontato ogni sforzo successivo è destinato al fallimento.

 

Si ritiene invece che lavorare sulle cause che portano alla presenza di randagi sia la carta vincente.

 

Promuovere le adozioni responsabili di animali abbandonati, incrementare le sterilizzazioni, di cani randagi e/o di proprietà, raggiungere capillarmente uno strato più vasto di persone con le campagne informative, permetterà invece di affiancare le azioni di controllo degli organi preposti con azioni concrete, volte a porre un freno all’incremento del numero degli animali vaganti.

 

Da parte nostra si sente l’esigenza di far compiere al rifugio di Bazzano un salto di qualità che lo porti in futuro almeno ad avvicinarsi tendenzialmente all’idea di parco canile (o oasi ecologica), indicata da tutta la letteratura dedicata all’argomento come unica forma accettabile di accoglienza per gli animali destinati con molta probabilità a trascorrervi l’intera esistenza.

Si prevede fra l’altro di acquistare alcune strutture prefabbricate polifunzionali che potranno essere adibite a infermeria, degenza di animali convalescenti, quarantena per soggetti sotto osservazione, ed altre da adibire a magazzino, spogliatoio per il personale e locali per visitatori.

 

Ci auguriamo che queste attività, alle quali dedichiamo come volontari tanta parte del nostro tempo e delle nostre energie, trovino adeguato supporto e considerazione e possano essere di aiuto, oltre che agli animali ai quali è votato il nostro impegno civile, anche alle nostre città che ne trarrebbero beneficio sia in termini di immagine che di vivibilità, e a quanti hanno a cuore queste tematiche.

 

Ringraziamo fin d’ora per la collaborazione.

 

Il Presidente

Sandro Tosone

 

 

 

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Certificazione di qualità per l'Istituto Comprensivo
 

 

Il 12 luglio scorso, l’Istituto Comprensivo di scuola dell’infanzia primaria e secondaria di 1° grado “don Lorenzo Milani” di Pizzoli è stato oggetto di ispezione da parte del R.I.NA. (Registro Italiano Navale), ente di certificazione per i sistemi di qualità, che ha valutato la capacità dell’Istituto di garantire la realizzazione del contratto formativo esplicitato nel Piano dell’Offerta Formativa e di tenere sotto controllo processo di progettazione e di erogazione dei servizi per realizzarne un miglioramento continuo.

 

La verifica ispettiva condotta da Danilo Ciribeni, Amedeo Pezzini e Elisabetta Baldelli, in presenza del dirigente scolastico Pasquale Magliocco, del docente responsabile della qualità Santa Di Tommaso, del docente responsabile della manutenzione dei siti informatici prof. Franco Ciccone e del direttore amministrativo Carmen La Chioma, ha avuto esito positivo che si formalizzerà entro pochi giorni nel rilascio della Certificazione di qualità UNI EN ISO 9001/2000.

 

L’Istituto “don Lorenzo Milani” è la seconda istituzione scolastica della provincia e la prima nella fascia dell’obbligo ad ottenere tale certificazione.

 

La Certificazione ISO 9001/2000, fortemente voluta dal dirigente scolastico, si proietta nel nuovo ruolo dell’istruzione e della formazione che, in una società caratterizzata dal rapido incremento delle conoscenze e dalle innovazioni tecnologiche, richiede una scuola di qualità capace di razionalizzare ed ottimizzare le risorse disponibili, di porre al centro della propria attività l’investimento educativo per meglio rispondere alle attese, alle aspirazioni e ai bisogni degli studenti e delle loro famiglie, di valorizzare il lavoro degli insegnanti, individuando standard e parametri comuni, garantendo interventi di valutazione, di monitoraggio e di verifica costanti e puntuali, rendendo effettiva l’inclusione sociale, la valorizzazione delle eccellenze, l’apprendimento più attraente e motivato per ottenere più qualificati livelli di competenza e per prevenire e ridurre i tassi di dispersione scolastica e di disagio giovanile.

 

Il percorso che ha portato all’ottenimento della certificazione è stato seguito dalla Studio PEA, (collaboratrici Domenica Trovatelli e Alessandra Francucci), azienda a sua volta certificata, che già cura il Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Istituto a norma del D.L.vo 626/94 e ha visto l’impegno di docenti che non hanno esitato a misurarsi con un compito non facile nella certezza che lo sforzo per un miglioramento continuo accresca la loro professionalità.

 

Un doveroso ringraziamento è rivolto ai Comuni di Pizzoli, Cagnano Amiterno, Barete e Campotosto che hanno supportato economicamente l’Istituto Comprensivo.

 

 

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La soluzione "intelligente" per l'illuminazione pubblica
 

 

 

La domanda è: si può coniugare una politica di risparmio aumentando l’efficienza del servizio? Ed ancora: può essere migliorato un servizio senza alcun aggravio di spesa per le casse comunali e quindi per il cittadino? Le risposte a questi due quesiti sembrano scontate.

 

Eppure i crescenti tagli dei trasferimenti Statali sul bilancio comunale ci inducono sempre di più alla ricerca di risorse sul versante dei risparmi, magari con l’ausilio delle nuove tecnologie oggi disponibili. Nel caso specifico è attualmente in corso di valutazione una proposta di intervento sui nostri impianti di illuminazione pubblica che prevede l’istallazione di un sistema di telecontrollo, telegestione e risparmio energetico.

 

La proposta è quella di istallare su ogni punto luce e su ogni quadro di alimentazione una serie di apparecchiature atte a consentire il completo controllo “da remoto”, mediante postazione informatica ubicata nella sede comunale, di ogni singolo corpo illuminante, usufruendo di un monitoraggio continuo circa il corretto funzionamento dell’intera rete pubblica di illuminazione.

L’intervento prevede inoltre la sostituzione totale delle attuali lampade con altre ad alta efficienza luminosa.

 

L’estrema flessibilità del sistema consentirebbe di avere molteplici risultati, i più importanti dei quali sono sintetizzati nella possibilità di regolazione del flusso luminoso di ogni lampada e nella tempestiva rimodulazione degli orari di accensione e spegnimento con il passaggio dall’ora legale a quella solare, in modo tale da ottenere un congruo risparmio energetico (stimato nell’ordine del 50%); inoltre il sistema consentirebbe una rapida individuazione di eventuali parti d’impianto o singole lampade non funzionanti, con conseguente tempestivo intervento per il ripristino.

 

Un riflesso positivo si otterrebbe anche sul versante manutentivo in quanto le apparecchiature istallate permetterebbero un sostanziale prolungamento della vita media delle lampade (più del doppio di quella attuale), e, quindi, il contenimento dei costi del contratto di manutenzione ordinaria, tenuto anche conto che l’appaltatore potrà monitorare l’intero impianto senza la necessità di spostarsi sul territorio.

 

Naturalmente tutto l’intervento sarebbe finanziato solo ed esclusivamente con risparmi ottenuti, lasciando invariati gli attuali costi di gestione, con versamento degli importi dovuti per un periodo di circa 15 anni alla Società proponente che, per lo stesso periodo, provvederà anche alla manutenzione ordinaria.

 

Ritornando a quanto letto in premessa, resta da fugare ogni dubbio ai quesiti posti, e, per questo, è nostro dovere valutare con attenzione il quadro economico “di massima” riportando nella bozza di convenzione rimessa all’amministrazione, per verificare puntualmente l’effettiva funzionalità del sistema, sia sotto il profilo dei costi che su quello tecnico.

 

Angelo GIULIANI

Luciano DI CARLO

 

 

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Trattamento dei dati Sensibili area ambulatoriale
 

 

 

 

 

A seguito del recepimento da parte degli enti pubblici delle norme che regolano il trattamento dei dati personali (sensibili) anche comuni operazioni come prenotazioni di visite mediche o pagamenti di tikets sanitari, obbligano gli uffici delle ASL, gli ospedali e non da ultimo le farmacie abilitate ad effettuare le prenotazioni delle prestazioni sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale a richiedere le autorizzazioni al trattamento dei suddetti dati ad ognii utente.

 

Sarà quindi nel nostro interesse autorizzare tale trattamento riempiendo gli appositi moduli che ci verranno presentati nelle varie occasioni di fruizione dei servizi sanitari.

 

Queste due righe per presentare il modulino allegato che concerne l’autorizzazione al suddetto trattamento per quanto riguarda l’ambito, assai esteso, delle prestazioni mediche ambulatoriali nonché degli esami clinici ecc... Qualcuno di voi si chiederà: che c’entra il comune con tutto ciò?

 

Contatto Diretto è un periodico di informazione ed essendo questa una notizia di sicuro interesse per la vita pubblica di ognuno di noi abbiamo pensato utile informarvi dell’esistenza di tale modulo e fornirvene una copia che è tra l’altro disponibile all’ufficio informazioni dell’ ospedale San Salvatore.

 

Basterà comunque effettuarne una fotocopia per ogni membro della famiglia (scrivendo anche il codice fiscale, informazione non richiesta nel modulo ma di sicura utilità) e riconsegnarlo all’ufficio informazioni di cui sopra situato vicino agli sportelli per il pagamento del ticket.

 

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Nazzareno SALVEMME

 

 

 

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Asilo Nido "Il grillo parlante"

 

 

 

 

L’asilo nido “Il Grillo Parlante” è un servizio socio educativo qualificato, d’interesse pubblico,che in collaborazione con la famiglia e gli altri servizi, rivolti all’infanzia e operanti nel territorio, favorisce lo sviluppo armonico della personalità del bambino nei primi tre anni di vita e la sua socializzazione attraverso l’utilizzo dei suoi spazi; offre alla famiglia una conciliazione dei tempi lavorativi e per lo svolgimento delle funzioni educative; offre alla Comunità una sede di discussione, consulenza e formazione permanente sulle problematiche della prima infanzia, promuove la continuità educativa in collaborazione con la scuola materna e con le altre istituzioni pubbliche e private, operanti nel territorio, nel settore di sua competenza.

 

Obbiettivo primario è il conseguimento dell’autonomia del bambino nella sua globalità.

 

Oltre ad attività legate allo sviluppo psichico ed intellettuale, sono curate anche le attività legate allo sviluppo fisico-motorio. La stuttura corrisponde agli standars delle direttive generali di autorizzazione della legge regionale 28 aprile 2000, n 76, che fa riferimento al dimensionamento del nido d’infanzia tenendo conto del rapporto spazio-bambino, ed è in possesso delle prescritte autorizzazioni in materia di abitabilità, sicurezza,igiene.

 

La struttura comprende i seguenti spazi:

  • Un salone attrezzato per gioco ed attività didattiche che permette ai bambini di utilizzare tutte le modalità d’espressione che essi conoscono.

  • Una zona pranzo(il pasto è un momento molto importante per lo sviluppo dell’autonomia)

  • Un bagno: l’igiene è un momento di conoscenza del proprio corpo e di quello degli altri.

  • Un ampio balcone per giochi all’aperto.

L’asilo nido rimane aperto tutto l’anno, eccetto chiusura per le feste tradizionali e osserva la chiusura nei giorni festivi.

 

Il servizio è aperto dal Lunedì al Venerdì dalle 8.00 alle 17.30.

 

L’asilo nido si pone come protagonista attivo dell’educazione del minore in collaborazione e a sostegno della famiglia che ne resta comunque il soggetto primario e insostituibile.

 

A tal fine gli educatori curano la comunicazione quotidiana con i genitori e sono disponibili per colloqui individuali periodici.

 

L’iscrizione è possibile in qualunque periodo dell’anno, in base alla disponibilità dei posti.

 

In collaborazione con il Sindaco del comune di Pizzoli, l’asilo propone a tutti i residenti prezzi scontati rispetto alle tariffe ordinarie.

 

Antonella Colaiuda

 

 

 

 

 

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IN BREVE
 

 

 

 

 

 

 

100° COMPLEANNO di Croce Pezzetta

Il giorno 14 giugno 2006 è stato festeggiato il centesimo compleanno di Croce Pezzetta, residente a Marruci. Un evento raro e insieme gioioso che è stato festeggiato alla presenza di parenti e amici per tutto il pomeriggio. Rinnoviamo a Croce Pezzetta gli auguri di tutti i compaesani, con l'augurio di altri cento anni di felicità e salute.

 

 

IL "MUNICIPIO" SI RINNOVA
ED ACCOGLIE IL PARCO!!

L’amministrazione comunale di Pizzoli in collaborazione con il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga ha allestito, come ormai da diversi anni, il Punto informativo.

Quest’anno, però, ad accogliere il punto informativo sarà la struttura dell’”ex municipio” tra l’altro rinnovata e ristrutturata.

All’interno del locale, quindi, verranno messe a disposizione cartine, riviste, libri che illustrano e raccontano gli itinerari e le bellezze dell’ambiente che ci circonda e dei suoi comuni.