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| Il Sindaco | |||||||||
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Durante il periodo estivo, vuoi per il turismo stagionale, vuoi per le favorevoli condizioni meteorologiche che stimolano un maggiore movimento di ognuno di noi, l’attività amministrativa si intensifica soprattutto in quelli che sono i servizi esterni: pulizia del paese, manutenzione strade, erogazione acqua, gas, ecc..
La struttura già collaudata del nostro comune
ci consente di affrontare l’impegno con serenità, anche se imprevisti ed
emergenze sono all’ordine del giorno. L’aspetto estetico del nostro paese è
migliorato grazie agli interventi programmati dall’amministrazione, ma in
questi ultimi tempi anche grazie al
buon comportamento e senso civico dimostrato da tutti i cittadini, non solo in
maniera indiretta evitando di creare problemi, ma anche lavorando
Tutto questo a dimostrazione di una maturità
raggiunta che è la condizione necessaria per fare quel salto di qualità che
continuamente inseguiamo.
Nell’aquilano, Pizzoli oltre il capoluogo è
l’unico Comune che supera i 3.000 abitanti, (oggi circa 3.500), con una
tendenza costante ad aumentare, sono rari casi simili, tanto è che già da
qualche anno esiste una legge che favorisce l’accorpamento dei piccoli Comuni
anche con finanziamenti straordinari ed agevolazioni fiscali.
Io credo che, anche nei piccolissimi Comuni, al
di la dell’orgoglio degli abitanti e degli amministratori di mantenere una
certa autonomia a volte anche motivata da ragioni di “ campanile”, il
municipio rappresenta un riferimento storico e culturale di vitale importanza,
quindi nonostante i problemi causati da organici ridotti e scarse risorse
finanziarie abbiamo assistito in alcuni casi fino ad oggi all’accorpamento
della gestione di alcuni servizi ma al mantenimento dell’autonomia dell’ente
locale. Da tempo ho in mente un’idea che potrebbe far fare al Comune di Pizzoli un ulteriore salto di qualità da porlo nello scenario politico amministrativo di questo territorio in una posizione di assoluto rilievo, e cioè, l’ accorpamento di Arischia e del suo territorio (Municipio autonomo fino al 1927 ed attuale frazione di L’Aquila) al nostro Comune.
Perché, e che cosa potrebbe significare
tutto questo per Pizzoli:
Perché e cosa potrebbe significare tutto
questo per Arischia: La discussione è aperta: .................................. Il Sindaco
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| Il primo capannone: una bella soddisfazione | |||||||||
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Sarà la stessa soddisfazione che ha provato
l’Amministrazione Comunale quella che prova il proprietario del lotto della
zona artigianale che ha iniziato per primo i lavori di costruzione del
capannone. Credo sia un sentimento comune a ogni cittadino di Pizzoli che,
passando lungo la Superstrada, ammira, tirando un sospiro di sollievo, la
nascita di un progetto importante. Il primo capannone conterrà lavorazioni del
legno di un artigiano che, nello spirito della manualità, ha scommesso su
Pizzoli per compiere un salto di qualità. Venti lotti assegnati, progetti in stato di approvazione,
infrastrutture appaltate da parte dell’amministrazione per 400.000,00 euro:
altri capannoni presto sorgeranno, in una rincorsa che vedrà nel corso di pochi
mesi susseguirsi cantieri sull’intera area. La zona è appetibile e le richieste sono numerose e continue:
nell’ultimo Consiglio comunale del 4 agosto è stato assegnato un ulteriore
lotto ad una impresa di Pizzoli che intende impiantarci il ciclo di lavorazione
della carne. Ora l’obiettivo è dare una risposta agli altri imprenditori
(circa 45) che hanno “prenotato” gli altri lotti e per questo si sta
procedendo a redigere un progetto di ripartizione delle aree per la successiva
assegnazione. Il futuro: 50 capannoni realizzati, un’area infrastrutturata e
una gestione efficiente e propulsiva, una Superstrada verso la A14 e, perché
no, un’azienda di medie dimensioni che vi investe. Sarebbe proprio una grossa soddisfazione. L’Assessore
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Il
21 luglio2005 l'amministrazione comunale di Pizzoli ha ottenuto un
finanziamento di Euro 2.500.000,000 dal Ministero dell'
Ambiente e della Tutela Del Territorio per la messa in sicurezza dell'area
montana che va dalla località Marruci fino ad Arischia. SE LA MATEMATICA NON È UNA UN'OPINIONE LA SOMMA DI QUESTE CIFRE AMMONTA ALLA BELLEZZA DI 5.494.641,00 Euro!!!!!!!!!!!!!!!! L.
PADOVANI
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| Lo stato dell'arte | |||||||||
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Una
doverosa premessa va fatta al lettore per puntualizzare quanto verrà
esposto in materia di opere pubbliche. In genere la procedura per la
realizzazione di qualsivoglia intervento ha tempi piuttosto
Quindi
per maggior comprensione si possono distinguere gli interventi comunali
secondo tre fasi: la programmazione, fatta prima del bilancio che da esso
dipende, una seconda fase che comprende dall'iter progettuale fino alla
gara e il terzo l'esecuzione e collaudo. Inoltre, vanno ricordati tutta la
serie di lavori che non rientrano nella programmazione delle opere
pubbliche, ma non per questo meno importanti.
Tra questi vi sono tutti i lavori riguardanti piccole manutenzioni, rifacimenti (tipo tratti di rete fognante, idrica, sistemazione di briglie etc ), quelli in economia eseguiti dalla versatile squadra di operai operante al meglio di mezzi e competenze. Ciò detto, proseguiamo illustrando i lavori di questo trimestre per quanto riguarda la seconda fase soprindicata delle opere pubbliche:
PAVIMENTAZIONI
STRADALI Quest'anno l'importo predisposto in fase di bilancio (200.000 Euro compreso in due mutui) prevede la pavimentazione tra strade e slarghi. L'iter sta nella fase finale e si prevede che a Settembre possano iniziare i lavori.
SEDE
MUNICIPALE
PALAZZETTO
DELLO SPORT
AREE
ARTIGIANALI
SOLARE
TERMICO PER L'EDILIZIA PUBBLICA
DISSESTO
IDROGEOLOGICO
Tra i lavori rilevanti che si sono eseguiti in questo periodo, facenti parte nella terza fase va segnalato:
SCUOLA
MATERNA
EX
PALAZZO COMUNALE
ARREDO
URBANO Michelina di Massimo
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| Tra recupero ed imprenditorialità: l'ex cava di S. Mauro | |||||||||
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Nelle immediate vicinanze dell'area archeologica di Amiternum, La cava, di proprietà del Comune, ricade in località Venarelle sulle ultime propaggini del colle detto Collicchiolo.
La
sua coltivazione estrattiva è ferma ormai da anni ma rappresenta per
ognuno di noi una ferita nel fianco della montagna, un segno dal forte
impatto visivo ed indelebile. Per questo tutti gli strumenti urbanistici, dal PRG al PRP (piano regionale paesaggistico), indicano il sito come un luogo da risanare poiché è divenuto nel tempo un "detrattore ambientale" ovvero un elemento che toglie molto alla bellezza intrinseca del luogo.
Cosicché,
quando alcuni anni or sono, si è presentata l'occasione
dell'interessamento di un privato di ipotizzare un intervento di
risanamento secondo le norme vigenti, si è intrapreso il relativo iter
progettuale certi che tale intervento sarebbe rientrato pienamente in un
quadro più ampio della politica di risanamento ed ammodernamento del
nostro Comune. Il progetto mira ad un intervento dalla duplice valenza pubblico - privato, che unisce intenzionalità imprenditoriali e il risanamento ambientale nonché un beneficio per tutto l'ambiente circostante. In mancanza di interventi pubblici immediati l'amministrazione ha appoggiato questa iniziativa privata con la consapevolezza di operare su più fronti, sia per un risanamento della suddetta cava, ma anche per la creazione di una discarica per materiali inerti; ciò favorirà la dismissione di materiali di risulta in specie dell'edilizia che solitamente finiscono in posti più impensati ad inquinare gran parte dei nostri fossi!
Con la sua attivazione si prevede un forte ritorno in benefici per la collettività in termini ambientali, turistici, economici occupazionali legati all'attività umana da essa derivanti (in particolare per i residenti verranno come da convenzione attuate riduzioni di tariffe).
Infine, ciò che ha convinto della bontà dell'intervento è la considerazione che il sito non presenta difficoltà di collegamenti ed è baricentrico rispetto ai probabili fruitori.
La
capacità di contenimento totale della cava per il suo risanamento è di
circa 214.500 mc con un periodo di vita stimato di circa cinque anni. È
previsto il deposito di due tipologie di materiali, opportunamente
stoccati, trattati e drenati, ossia: -
materiali di risulta provenienti da scavi di terreni e rocce naturali; - rifiuti di natura inerte non pericolosi, prodotti durante le fasi di costruzioni e di demolizioni.
Lo
scopo finale dell'intervento di risanamento è la ricostituzione della
porzione del costone roccioso come si presentava precedentemente e
dell'originale paesaggio naturale e vegetale. Oggi quell'iter
amministrativo iniziato nell'Aprile del 2001 con delle proposte
progettuali per una discarica di “2° categoria tipo A” allo scopo di
eliminare quel “detrattore ambientale”, passato attraverso tutti i
pareri degli enti competenti (Regione, ARTA Beni Culturali Comune) è
giunti al termine ed è cronaca recente la prossima apertura. Con questa
il nostro Comune sarà tra quei pochi che potrà vantare una politica di
sensibilità verso problematiche socio ambientali ed una concreta
operatività verso la tematica dei rifiuti di ogni genere. Ora più che
mai spetta ai cittadini un corretto uso e gestione del territorio e delle
sue risorse. Michelina DI MASSIMO
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| La
fotografia come documento storico L'archivio storico ed il Servizio Militare di Pizzoli |
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Il lavoro dell’Associazione ORIONE volto alla costruzione di un archivio storico per immagini riguardante il nostro paese e la sua gente, ha evidenziato, in maniera inequivocabile, l’importanza della fotografia come documento storico ed ha orientato la ricerca principalmente verso le tecniche di riproduzione e di conservazione delle immagini fotografiche ed il loro valore storico.
Anche quest’anno sono state recuperate centinaia di foto, soprattutto di privati cittadini, opportunamente riprodotte in maniera informatica, che hanno fornito un ulteriore e preziosissimo apporto all’ampliamento dell’archivio ed hanno dato la possibilità di sviluppare la tematica prescelta.
Nella mostra proposta nel 2005 (dal 22 al 24 luglio) sono state esposte riproduzioni di eventi fotografici, per la maggior parte dei casi, frutto di fotografi amatoriali: tecnica rozza ed approssimativa ma di sicura valenza a livello di autenticità; anche se sull’autenticità e la veridicità delle immagini, da molti considerate il più ingannevole tra i documenti, si potrebbe discutere ad oltranza, vista l’ampiezza e la complessità dell’argomento.
Certo è che la fotografia è divenuta, in un arco di tempo molto breve, il più immediato, semplice e comprensibile mezzo di documentazione e di espressione, forse il vero linguaggio universale del nostro tempo.
Le
immagini sono di fondamentale importanza per una ricostruzione storica
puntuale, ad integrazione dei documenti di testo e talvolta anche in
sostituzione degli stessi, da qui la necessità di un utilizzo opportuno
delle fonti fotografiche in ambito storiografico.
E’
stato preso spunto dalla sospensione della leva militare obbligatoria per
proporre una mostra ed un convegno che trattassero questo tema di estrema
importanza ed attualità. Il convegno è stato condotto dal Dott. Gilberto Marimpietri ed ha registrato magistrali relazioni che hanno raccontato l’Esercito dall’Unità d’Italia al 1945, tramite una appassionata disquisizione del Prof. Raffaele Colapietra, fino al servizio militare dal dopoguerra alle missioni di pace all’estero ed all’attuale struttura, argomenti trattati dal Gen. Luigi Torres e dal Gen. Raffaele Suffoletta. Il risultato finale è stato superiore alle aspettative, sia per quanto riguarda la partecipazione del pubblico, sia per l’alta qualità del convegno e delle immagini esposte in mostra, che hanno rievocato, con la solita seduzione, le antiche divise ed impostazioni militari, le esperienze sociali durante la leva e l’evoluzione dell’organizzazione militare dalla fine del 1800 ai giorni nostri, rendendo attuali quei momenti ormai passati ma presenti in maniera indelebile nel cuore della gente.
Corre l’obbligo di rivolgere dei sinceri ringraziamenti: verso le istituzioni e gli Enti locali che hanno permesso l’avvio dell’Archivio Storico e delle manifestazioni tematiche, a tutti coloro che hanno fornito il materiale da esporre, ai preziosi relatori che ci hanno guidato puntualmente nel mondo militare storico, alle rappresentanze militari che hanno partecipato fattivamente alla realizzazione della mostra, ed a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento ed a quanti hanno avuto il piacere di visitare la mostra.
L’Associazione
Orione ha come prospettiva per i prossimi anni, oltre all’ampliamento
dell’archivio storico, la presentazione di argomenti tematici specifici
che potrebbero riguardare le tradizioni locali, le antiche arti e
mestieri, le feste religiose.... e qualsiasi altro argomento rilevante
possa interessare tutta la comunità e su cui si riesca a reperire
materiale fotografico. Colgo
l’occasione per augurare a tutti una serena estate.
Antonio
IOANNUCCI
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| GEMELLAGGIO CON CARPINO | |||||||||
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Finalmente
il Comune di Pizzoli si è gemellato con il Comune di Carpino. Dopo mesi
di preparazione si è giunti alla celebrazione dell’evento: il 14 ed il
15 maggio c.a. una nutrita delegazione di circa novanta pizzolani, si è
recata a Carpino. In realtà è iniziato il 13 maggio alle ore 17.00
quando si sono aperte in contemporanea le sedute dei due Consigli
Comunali, con lo scambio di alcuni rappresentanti e con un unico punto
all’ordine del giorno: il gemellaggio.
Il
14 maggio la comunità di Carpino ci ha riservato una splendida e calda
accoglienza nella centrale piazza del Popolo, con la banda del paese. Si
è aperta la festa con iniziative volte all’incontro ed al confronto
come le manifestazioni didattiche delle scuole dei due Comuni e la mostra
fotografica su Zizzoli curata dall’Associazione Orione. Subito dopo
tutti a pranzo a degustare i piatti tipici della cucina pizzolana e
carpinese finemente elaborati dalle rispettive pro-loco. Nel pomeriggio
esibizione del nostro gruppo di danza ed a seguire la S.Messa celebrata da
don Celestino ed il nostro Don Claudio. Di nuovo tutti insieme a degustare
buone cose accompagnate dalla proiezione dei Dvd su usi e costumi dei due
comuni curati dalla Ass. Fraternità. Alle ore 21.00, in una piazza
gremita, la cerimonia di giuramento: i due Sindaci hanno letto il
giuramento di fratellanza che simbolicamente unisce le due comunità. Il
15 maggio escursione a Monterotondo pranzo in agriturismo e partenza.
Due
giornate intense e molto istruttive che lasciano delle riflessioni:
l’esperienza del gemellaggio é un valore aggiunto per una comunità.
Favorisce la conoscenza della storia, cultura e tradizione di un altro
paese ma soprattutto offre l’opportunità di apertura, di integrazione,
favorisce la conoscenza, rafforza la collaborazione e dovrebbe aiutare per
migliorare nel dialogo, nell’amicizia e nella tolleranza. Insomma
favorisce l’apertura mentale a diverse culture e stili di vita e proprio
confrontandosi, a volte, si può scoprire di essere simili. Colgo l’occasione per ringraziare ancora tutte le associazioni pizzolane presenti a Carpino: sono state determinanti per la buona riuscita della manifestazione. Angela
D'ANDREA
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| PREMIO CAVALLARI | |||||||||
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La
prima edizione Premio Letterario Nazionale Cavallai di
Pizzoli, svoltasi lo scorso anno, credo abbia regalato un’emozione a
tutti coloro che l’hanno vissuta. Anche a me l’ha data, assieme
all’entusiasmo di promuovere la seconda edizione.
Così,
grazie al prezioso sostegno del Comune di Pizzoli, tanto più prezioso se
consideriamo le difficoltà in cui si dibatte la cultura, anche la seconda
edizione del Premio è giunta magicamente al suo epilogo e, a riflettori
appena spenti, sono lieto di farne un primo bilancio.
Questa
edizione, oltre che dal Comune di Pizzoli, è stata patrocinata dalla
Comunità Montana Amiternina e dal Centro Studi Ignazio Silone di Pescina.
La Giunta Regionale - Agenzia per la Promozione Culturale, ha aderito
all’iniziativa e la Provincia dell’Aquila ha inserito l’evento nel
suo programma per l’estate 2005 “Provincia in Festival – 365 giorni
di cultura”.
Le
opere in concorso sono state numericamente e qualitativamente superiori a
quelle dello scorso anno, con autori partecipanti da quasi tutte le
province italiane. Gli autorevoli componenti della Giuria hanno accettato
un compito gravoso anche in considerazione della molteplicità dei loro
impegni: La Professoressa Liliana Biondi, docente presso la Facoltà di
Lettere e Filosofia dell’Università dell’Aquila, la professoressa e
poetessa Clara Di Stefano, il maestro Elio Peretti, autore con la
predilezione del teatro, la professoressa Anna Ventura, poetessa e
scrittrice, il dottor Marco Tilesi, saggista e critico letterario. La
cerimonia di premiazione si è svolta lo scorso 6 agosto, nella
caratteristica cornice del piccolo borgo di Cavallari. E’ stata aperta
da un concerto del quintetto cameristico Deltensemble, ben noto
nell’interland aquilano che ha ricevuto i calorosi ed entusiastici
applausi del numeroso pubblico giunto da diverse parti d’Italia.
Assieme
al Sindaco, Giovannino Anastasio, e al Vice Sindaco Angela D’Andrea,
erano presenti autorità e personalità alle quali sono personalmente
grato per la loro partecipazione. L’assessore della Provincia Pio
Alleva, il Maresciallo Capo dell’Arma Alessandro Silvi, la Presidentessa
del Centro Studi Ignazio Silone
di Pescina, Aurora Botticchio, funzionari regionali, assessori comunali,
esponenti della Pro Loco di Zizzoli e di associazioni locali.
Uno
staff di elevato livello professionale ha contribuito al successo della
serata: Marta Paglioni ha presentato gli ospiti, gli artisti e le loro
opere, gli attori Liliana Lolli e Andrea Bonella hanno interpretato i
migliori brani delle opere vincitrici, impreziositi dalla chitarra solista
del maestro Roberto Valle. E
veniamo ai vincitori. Per la sezione poesia inedita ha vinto Giovanni Caso
di Mercato San Severino (Salerno) con la lirica “Aspetto”. Al secondo
posto Domenico Luiso di Bitonto (Bari) con “Siamo ore sparse” ed al
terzo Clelia Scirri di Tempera (L’Aquila) con “Ruderi”.
Il
primo premio nella sezione narrativa inedita è andato a Loretta Geslao di
Silvi Marina (Teramo) con il racconto “Cameo o il piccolo ritratto di
Eleonora”. Al secondo Posto Andrea Fenn di Prato (Firenze) con “Buone
intenzioni” ed al terzo Giacomo Sansoni di Pettino (L’Aquila) con
“Io sono tu sei egli è”. Eleonora
Serra, di Pizzoli, si è aggiudicata il trofeo per gli autori in erba con
la bella poesia “Sculture”. Al secondo posto Marco Perego di Sesto San
Giovanni (Milano) con “Cometa” ed al terzo Alessandro Tacconelli di
Roma con “Il silenzio”.
Mentre
ero intento ad organizzare questa edizione, sapevo che non sarebbe stato
facile superare il successo ottenuto lo scorso anno. Pensavo che mi sarei
senz’altro accontentato di un ex aequo. Sembra invece che questa
edizione abbia superato la precedente. E’ vero, gli aspetti
organizzativi sono migliorati, ma c’è qualcosa che va oltre lo sviluppo
fisiologico di un Premio. Credo che si tratti del semplice fatto che
questa è stata una seconda edizione ed ha avuto tutta la simpatia delle
cose che iniziano a diventare familiari.
Nella
cultura della nostra terra, forse più che in quella di altre regioni,
l’idea del tempo è fondata sul principio del ritorno di segni
immutabili. Le stagioni, il cammino del sole, le fasi lunari, il divenire
ciclico della natura. Accade così che il tempo diventi una trama rituale
ordita da ricorrenze importanti, nella maggior parte dei casi di tipo
religioso, ma sempre con il loro sapore mistico di principio e di fine.
Di
rinascita.
È
per questo che il ripetersi nel nostro territorio del Premio Cavallari di
Zizzoli rende il Premio stesso più attraente del suo primo apparire, più
rassicurante, in sintesi, più importante. In questo sta il diverso sapore
che tutti abbiamo Ing.
Fernando Iannozzi
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| ISTITUTO
COMPRENSIVO di Scuola Materna, Elementare e Media "Don LORENZO MILANI" |
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Il
Consiglio di Istituto ha deliberato nella seduta del 31 maggio scorso il
nuovo REGOLAMENTO D’ISTITUTO che sostituisce il precedente non più in
linea e coerente con i principi che connotano l’autonomia di cui sono
dotate le Istituzioni scolastiche dal 1 settembre 2000.
I
vari articoli, che entreranno in vigore con l’anno scolastico 2005/06,
sono dedicati al funzionamento degli Organi Collegiali, alle indicazioni
riguardanti i docenti, il personale amministrativo ed ausiliario, alle
norme di comportamento degli alunni, alla sicurezza, all’accesso del
pubblico nei locali scolastici, all’accesso e sosta dei veicoli nel
cortile dei plessi scolastici.
Su
questo ultimo punto si vuole richiamare una particolare attenzione, in
quanto dal prossimo 1°
settembre l’accesso e il parcheggio delle autovetture nel cortile dei
plessi scolastici sono riservati agli insegnanti, al personale
amministrativo e ausiliario, agli scuolabus, agli operatori della mensa e
dei servizi di manutenzione.
E’
consentito l’accesso alle sole autovetture dei genitori di alunni
diversamente abili per un ingresso e una uscita più agevoli e lontani dal
flusso degli altri alunni.
L’accesso
e l’uscita per tutti gli alunni avverrà dall’ingresso principale sito
in Via delle Scuole.
Gli
alunni che usufruiscono dello scuolabus accederanno e usciranno dal
cortile dell’edificio scolastico.
Il
nuovo Regolamento d’Istituto sarà affisso all’albo della scuola
affinché tutti gli interessati possano prenderne visione.
Nelle
prossime sedute il Consiglio esaminerà e procederà all’approvazione
delle Appendici concernenti il Regolamento delle uscite e viaggi di
istruzione, dei criteri e limiti per lo svolgimento delle attività
negoziali da parte del Dirigente Scolastico, dei criteri per la
concessione in uso temporaneo e precario dei locali scolastici, per la
disciplina degli incarichi agli esperti esterni, per la procedura per la
denuncia degli infortuni. Si informa che l’attività didattica avrà inizio
il 13 Settembre con solo orario antimeridano.
Rivolgo
agli alunni, ai genitori, agli insegnanti, al personale amministrativo e
ausiliario i migliori auguri di un sereno e proficuo anno scolastico. P.
Magliocco
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| Sfilata di Moda a Marruci | |||||||||
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Grande
successo di pubblico ha ottenuto la sfilata di moda, tenutasi a Marruci il
14 agosto 2005.
La
manifestazione, che non aveva nessun intento scientifico, tendeva a
documentare le tendenze dell'abbigliamento femminile dal passato ai giorni
nostri. Gelosamente custoditi nei cassetti, questi abiti sono delle vere
opere d’arte, preziose testimonianze di momenti felici.
Abiti
della vita quotidiana e delle grandi occasioni si sono alternati ricreando
magie ed atmosfere dimenticate. L’organizzazione
di questa manifestazione è stata dell’associazione culturale “La
Grancassa” di Preturo, che, alla sua quarta esperienza in questo campo,
ha voluto di nuovo far rivivere anche solo per una sera
Doveroso
il ringraziamento al comitato che, come negli altri paesi ha permesso a
giovani ragazzi di interpretare ruoli e far rivivere atmosfere
dimenticate. Un vero colpo di fortuna ci ha permesso di ammirare il primo
abito della sfilata del 1980, fu ritrovato in una valigia nello scantinato
di una casa da poco acquistata.
Agli
inizi del 1900 nei paesi non sempre le mode venivano seguite per problemi
di praticità. Le donne, infatti, spesso relegate al lavoro nei campi, non
potevano indossare capi molto aderenti, che avrebbero limitato i loro
movimenti, quindi, pur non rinunciando a qualche vezzo, sceglievano
tessuti fatti in casa e modelli comodi.
Nelle
occasioni importanti fino al 1940 gli abiti non erano dissimili da quelli
di uso quotidiano, ma si nota una maggiore attenzione alle stoffe.
La
seta fu un tessuto molto usato perché la sua leggerezza addolciva le
linee del corpo; purtroppo la seta è il materiale che ha presentato più
grandi problemi di conservazione nel tempo rispetto ad altri filati.
Questo
problema ha determinato un fenomeno detto “fettatura” termine che
perfettamente descrive i tagli verticali che compaiono sugli abiti nei
punti dove sono schiacciati nell'essere custoditi.
Nel
periodo che va dal 1920 al 1940 gli abiti da sposa non sono solo per le
grandi occasioni, ma capi da reindossare nei giorni di festa, spesso anche
il colore non è il canonico bianco, ma una tinta neutra adattabile a
tutte le situazioni.
Negli
anni 50 superate quasi completamente le restrizioni e le indigenze del
periodo postbellico l’abito da sposa si riconfigura come un capo per un
giorno indimenticabile e si riscoprono tessuti preziosi in fibre naturali.
Il
processo di industrializzazione che coinvolge tutta l’Europa negli anni
60 determina cambiamenti nel settore della moda. Si
sperimentano filati alternativi che vanno ha sostituire le fibre naturali
costosi e dalla lunga lavorazione. Il
Tulle, il cui nome deriva dalla cittadina francese in cui fu inventato,
era una rete sottilissima realizzata in origine con la seta, il lino, il
cotone..., ora tessuto con il nylon, filato sintetico che non richiede
inamidatura.
Negli
anni 70 sono ormai ben definiti da sarti, ateliers e stilisti i canoni che
regoleranno l'abbigliamento femminile. Nella
vita quotidiana i giovani adottano colori sgargianti e modelli esasperati,
quasi che l'abito potesse essere un modo per comunicare la loro voglia di
cambiare e di proporre idee nuove. I
figli dei fiori sono la loro più famosa espressione.
La
sfilata si è conclusa con un’ampia carrellata di abiti da sposa degli
anni più recenti, che ha testimoniato come le donne abbiano acquisito una
perfetta conoscenza delle tendenze della moda nel settore degli abiti da
sposa.
Raffinati
e sobri nelle linee e nelle decorazioni questi capi rappresentano
l’ideale supremo dell'abito da sogno, da indossare in un giorno
speciale. Gabriella
SETTE
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| ICI NUOVE AREE EDIFICABILI | |||||||||
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Con l’adozione definitiva del P.R.G. molti cittadini potranno finalmente avere la possibilità di edificare la propria abitazione. Occorre ricordare però che chi possiede un’area edificabile è soggetto al pagamento dell’imposta comunale sugli immobili; pertanto chi è proprietario di un terreno, in precedenza classificato non edificabile, e che ora ha potenzialità edificatoria è tenuto al pagamento dell’imposta già dall’anno in corso (2005); L’amministrazione comunale sta predisponendo delle comunicazioni da inviare ad ogni contribuente proprietario di una nuova area edificabile; tale comunicazione conterrà i dati necessari alla liquidazione dell’imposta (mq, tipologia dell’edificabilità, valore dell’area su cui calcolare l’imposta); ogni contribuente potrà effettuare il pagamento dell’ici relativa alla nuova area con il versamento del saldo dell’imposta (20 dicembre 2005); I dati elaborati per l’invio delle comunicazioni verranno utilizzati nei prossimi anni per gli accertamenti nei riguardi dei contribuenti morosi, pertanto è raccomandabile un rispetto della scadenza. Angelo
RANIERI
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Al termine dell’estate incominceranno i lavori di sistemazione ed abbellimento delle piazzole di raccolta differenziata dislocate nel nostro Comune, e precisamente nelle zone di San Lorenzo, San Matteo e all’ingresso di Pizzoli.
Nelle stesse aree saranno create delle piattaforme in cemento che verranno circondate da piante, in tal modo si eviterà che nel caso in cui alcuni rifiuti vengano incivilmente depositati a terra, gli stessi non vadano in giro per il paese e rimangano coperti alla vista dei passanti.
Per questi motivi si chiede a tutti i cittadini la massima collaborazione affinché il nostro paese possa rimanere sempre pulito. Claudio De Luca e Angelo Giuliani
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| IL COMMERCIO | |||||||||
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Il giorno 30 giugno si è tenuto presso la Sala Consiliare l’incontro tra commercianti e l’amministrazione comunale.
L’incontro aveva al primo punto dell’ordine del giorno la nomina dei rappresentanti che comporranno il comitato dei commercianti.
Tale comitato avrà la funzione di raccordare l’operato dell’amministrazione con l’esigenze degli esercenti l’attività commerciale e, cosa più importante, dovrà tentare di unire, in uno spirito di collaborazione, i commercianti tra loro. Potranno essere intraprese iniziative che di concerto si riterranno utili allo sviluppo e rilancio del settore e inoltre potranno essere facilmente veicolate all’amministrazione le problematiche riguardanti la categoria.
Sono stati scelti tre rappresentanti che comporranno il comitato e sono state discusse con tutti i presenti alcune iniziative che l‘amministrazione intende portare avanti. Il comitato naturalmente dovrebbe favorire il dialogo ed è un canale di raccordo in più rispetto alla normale dialettica tra amministrazione e cittadino e non esclude assolutamente che chi abbia delle problematiche specifiche possa rivolgersi direttamente all’amministrazione.
Il comitato non può e non ha intenzione di prendere impegni per conto dei singoli esercenti, potrà però raccogliere facilmente i suggerimenti di questi e di contro potrà spronarli ad una collaborazione nell’interesse comune.
Anche questa è una scommessa, su cui non molti contano, ma il risultato ci darà ragione. Angelo
RANIERI
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| RADUNO ALPINI | |||||||||
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Dopo alcuni anni, nel nostro Comune si è ripetuta la tanto attesa manifestazione delle penne nere. Infatti il giorno 23 luglio sono state deposte le corone ai caduti di tutte le guerre alla presenza degli amministratori del Comune e degli alpini del comprensorio, presenti numerosi.
Ma il piatto forte della festa è stato il giorno seguente, quando nella piazza di San Matteo si sono ammassati centinaia di alpini di varie sezioni dell’Abruzzo, e non solo, accompagnati dalle bande di Borbona e Cittaducale, che hanno attraversato le vie del paese, per l’occasione addobbate con numerose bandiere italiane sul lungo percorso che terminava in Piazza della Pace. Il tutto arricchito da una splendida cornice di pubblico. In seguito c’è stato il saluto delle autorità, compreso il sindaco di Pizzoli, anch’egli con trascorsi nelle penne nere, seguito poi da una messa solenne celebrata dall’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, Giuseppe Molinari.
È stato premiato anche il capogruppo degli alpini di Pizzoli, Giovanni Mazza, con una splendida targa commemorativa. Data l’importanza e l’ottima riuscita dell’evento, non resta altro che ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, con l’auspicio che possa essere riproposto fra qualche anno. Claudio DE LUCA, Angelo GIULIANI
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| L'OPPOSIZIONE E LE SUE IDEE | |||||||||
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Nell’editoriale L’Indiscreto del mese di giugno è stata pubblicata un’intervista rilasciata dal capogruppo di minoranza Massimiliano Angelucci riguardante l’operato dell’attuale Amministrazione del Comune di Pizzoli.
I sottoscritti consiglieri di minoranza Angelo Sulpizio, Francesco Moretti, Giovanni Pezzetta, Silvio Gregori si dissociano da quanto dichiarato dal consigliere Angelucci non condividendo né i modi e né il contenuto delle sue affermazioni.
Teniamo a far sapere ai cittadini di Pizzoli che le nostre idee ed i nostri programmi restano quelli espressi durante la passata campagna elettorale.
Non Cambieranno.
Riteniamo che le sconfitte debbono servire per comprendere gli errori e per evitare di ripeterli. Capita di non vincere la partita politica ma con perseveranza vanno esternate e difese le proprie convinzioni.
L’Angelucci ha espresso un suo personale punto di vista. Riteniamo, infatti, che il Capogruppo debba rapportarsi con L’Amministrazione in relazione alle decisioni e programmi concordati con il proprio schieramento e riferire ad esso i risultati e le posizioni raggiunti, onde concludere democraticamente le trattative.
A tutti i cittadini che con il loro voto hanno dato fiducia al nostro gruppo politico, garantiamo di adempiere, nei limiti delle nostre possibilità, all’espletamento del mandato conferitoci, e di controllare l’operato dell’Amministrazione Comunale, privilegiando tuttavia, quando possibile, un apporto costruttivo e favorevole alle scelte condivise, per l’interesse di tutti i cittadini e per lo sviluppo del Paese. Angelo
SULPIZIO
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| VERTENZA SIEMENS | |||||||||
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Nella giornata del 13 luglio si è tenuta nella sede della CNX SIEMENS di L'AQUILA una assemblea aperta a tutti i lavoratori e le rappresentanze politiche del comprensorio aquilano e regionale, con la partecipazione anche del Presidente Del Turco.
La situazione è difficilissima ed il territorio rischia di impoverirsi, al punto da perdere ogni prospettiva di progresso e di sviluppo nel settore più congeniale per l'Aquila che è la ricerca e l'innovazione tecnologica.
Infatti, nonostante l'accordo sottoscritto nel 2002 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la SIEMENS ha deciso di mettere in vendita il pacchetto azionario del Laboratorio di R&D della CNX, disimpegnandosi totalmente dal nostro Territorio e dalla Regione Abruzzo, facendo perdere a L'Aquila circa 230 posti di lavoro.
Considerato anche che la stessa SIEMENS ha sempre riconosciuto e pubblicizzato le capacità dei ricercatori abruzzesi, indicando la CNX come centro d'eccellenza europeo anche sotto il profilo dei costi.
Il Consiglio della Regione Abruzzo, il Consiglio Provinciale di L'Aquila, il Consiglio Comunale di L'Aquila, e il Consiglio Comunale di Pizzoli, il Consiglio della Comunità Montana Amiternina, hanno espresso una ferma contrarietà ad ogni atto che vede la cessione del laboratorio ad altri soggetti industriali. Chiedono inoltre al Governo di intervenire nei confronti della Casa Madre Tedesca, riaprendo un tavolo di confronto, affinché SIEMENS non solo rimanga quale unico azionista della CNX, ma avvii un reale progetto di rilancio, così come sottoscritto nell'accordo del 2002.
I Consigli hanno aderito anche con pieno sostegno a tutte le iniziative che verranno messe in campo dal movimento sindacale e dei lavoratori per sostenere la vertenza SIEMENS CNX. Claudio DE LUCA
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| FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE | |||||||||
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La Regione Abruzzo ha pubblicato in questi giorni, sul Bollettino Regionale, i bandi DOCUP 2005, che prevedono vari finanziamenti alle aziende private. Scadenza delle domande 30 Settembre 2005. Il 30 Agosto, inoltre, l’amministrazione di Pizzoli ha partecipato all’Assemblea convocata dalla Provincia dell’Aquila per definire i criteri dei PIT (altri finanziamenti gestiti dalla Provincia). I Bandi PIT dovrebbero essere pubblicati entro la fine di Settembre e le domande presentate presumibilmente entro Ottobre. Chi partecipa al Bando DOCUP non potrà partecipare nella stessa misura ai Bandi PIT. Angelo
RANIERI
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| INIZIATIVE TURISTICO - INFORMATIVE | |||||||||
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Nella convinzione che la divulgazione di informazioni di ogni genere (amministrative, turistiche storico architettonico, di pubblica utilità ecc.) sia un servizio essenziale che ogni amministrazione debba compiere e soprattutto sia un segno di civiltà nei confronti di chi si trovi a contatto per qualsiasi motivo (turismo, lavoro, nuova residenza) con la nostra realtà, abbiamo predisposto tre iniziative interessanti.
La prima riguarda il punto Parco arricchito rispetto allo scorso anno con l’esposizione di prodotti della creazione artistica di artigiani nostri concittadini. La seconda è la realizzazione del sito web ufficiale dell’Amministrazione e la terza è la realizzazione di un pieghevole cartografico dove inserire anche cenni storici e notizie utili sul paese. Tale pieghevole verrà distribuito a tutti i cittadini, insieme al numero di Dicembre di Contatto Diretto, e inoltre verrà consegnato ai nuovi residenti nonché utilizzato in occasione di manifestazioni turistico ricreative che si svolgeranno nei prossimi anni.
L’amministrazione ha intenzione di dedicare degli spazi a chi volesse cofinanziare i due progetti mediante delle inserzioni pubblicitarie. Il costo di ogni inserzione è di circa 200,00 euro una tantum per il pieghevole e di circa 30,00 per ogni mese sul sito. Chi fosse interessato all’iniziativa può mettersi in contatto con l’Amministrazione e riceverà ulteriori notizie in merito. Angelo
RANIERI
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| PUNTO INFORMATIVO DEL PARCO | |||||||||
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A seguito del riscontro positivo avuto nel precedente anno, il Comune di Pizzoli, in collaborazione con L’Ente Parco, ha di nuovo allestito, in Piazza del Municipio, uno spazio di incontro e comunicazione con il pubblico: IL PUNTO INFORMATIVO DEL PARCO DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA.
L’attività
del punto informativo prevede:
Gli orari di apertura al pubblico sono orientativamente i seguenti:
VENERDI’:
16.00-20.00
Lo spazio è stato inoltre arricchito con l’esposizione di una mostra di ARTIGIANATO LOCALE: TOMBOLO, UNCINETTO, CERAMICA, LAVORAZIONE DEL LEGNO, RICAMO ed altro.
Si ringrazia per la partecipazione: Associazione delle Api Operose - Giuseppe Paganica - Cicchetti Navarra Giuliana - Del Tosto Roberto - Signori Barnabei - Signori Laglia - Barbieri Benito - Berardino Nurzia e Guido Bianchi.
Michela Cacciamani
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| GIORNATA DELLO SPORT | |||||||||
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l giorno 1 giugno 2005 nella piazza di Santo Stefano a Monte si è tenuta la “Giornata dello Sport” organizzata dall’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani”.
La manifestazione ha visto la partecipazione di tutti gli alunni (circa 450) dell’Istituto e di una buona parte dei genitori. È stata caratterizzata dalla rievocazione di giochi tradizionali, ormai in disuso, da rappresentazioni sull’educazione stradale e da percorsi di “Orienteering”.
Grazie alla sensibilità del Comune di Pizzoli verso l’Istituzione scolastica è stato possibile realizzare una carta didattica per la pratica dell’Orienteering, attività quest’ultima interdisciplinare e legata alla conoscenza, allo studio e al rispetto dell’ambiente. Tale attività si è rivelata molto interessante per gli alunni; ci auguriamo che il prossimo anno scolastico si possa ripetere questa splendida esperienza. S. Di Tommaso
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Nel lontano passato, quel poco di assistenza sanitaria e di servizio sociale che le popolazioni potevano ottenere, veniva fornito dalle istituzioni religiose (confraternite, monasteri). In un passato più recente a queste si è prevalentemente sostituito lo Stato e le sue istituzioni.
Negli ultimi vent'anni, sia alle istituzioni statali, sia a quelle religiose, si sono affiancate le Organizzazioni di Volontariato.
In tutti e tre questi momenti storici, l'atteggiamento prevalente dei cittadini è stato e continua ad essere quello di utenti passivi che esprimono il diritto al soddisfacimento di un bisogno ma che "delegano" a terzi (enti pubblici, istituzioni religiose, organizzazioni di volontariato) l'esecuzione del servizio che lo soddisfa.
Ma ad una sempre crescente domanda di servizi che possano migliorare il livello qualitativo della nostra vita, assistiamo ad una progressiva riduzione delle risorse economiche disponibili.
Cosa fare? Dobbiamo forse rinunciare all'opportunità di vivere meglio e più a lungo? Oppure, continuiamo a pretendere demagogicamente tutto, per poi ottenere poco o nulla? Una
possibile altra strada è quella di: Da queste considerazioni nasce il Progetto “3 ASSI” (3 Associazioni per un Servizio Sanitario Intercomunale) che si basa: -
su tre Associazioni di Volontariato di P.C. e di Assistenza Sanitaria, che
operano sul territorio della Comunità Montana Amiternina e delle
località confinanti del Comune de L'Aquila,
Come
è ormai noto, il Progetto si prefigge di costituire le basi per una rete
di servizio per il trasporto sanitario, sul territorio anzidetto e ciò
attraverso:
Un primo Modulo di corsi di formazione (Basic Life Support - BLS) si è appena concluso, altri corsi verranno effettuati in autunno. La raccolta dei contributi e delle sponsorizzazioni è in corso ed in base a tale raccolta, si potrà in autunno valutare l'entità di cosa si potrà acquisire (defibrillatori, kit di emergenza, kit di esercitazione, ambulanze).
La crescita del livello culturale, unita all'utilizzo di sempre più evolute tecnologie, permette oggi ai cittadini di auto-organizzarsi e di riappropriarsi della capacità di migliorare il proprio benessere e/o mitigare le situazioni di disagio individuale e collettivo, senza delegare completamente a terzi tale compito o avere intermediari a basso o nullo valore aggiunto.
È questo che noi crediamo e su queste basi che continueremo ad operare.
Riferimenti: Angelo Carnevale: cell. 339.391.85.57 Marina Greppi: cell. 333.464.05.99
Angelo CARNEVALE Vicepresidente V.A.P.C - Coordinatore del Progetto "3 ASSI"
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