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Raccolta Differenziata

RACCOLTA DIFFERENZIATA

ECOCALENDARIO 2017

Dizionario Rifiuti

E’ severamente vietato scaricare i rifiuti nell’isola ecologica salvo permesso temporaneo rilasciato dall’Ufficio di Polizia municipale. Si ricorda, inoltre, che l’area di ubicazione dell’isola ecologica è videosorvegliata.

 

La raccolta porta a porta si pone l’obiettivo di aumentare in modo significativo la quantità di rifiuti riciclabili; partendo dalla loro separazione, già nelle nostre case e attività, si recupererà una grande quantità di materiale, come carta, plastica, ferro, vetro, alluminio, che potrà essere riutilizzata, evitando sprechi e riducendo i costi.
Per questo si richiede collaborazione, senso civico e un cambiamento di abitudini.
Alle famiglie verranno consegnati sacchetti di diverso colore, per poter separare quotidianamente i diversi tipi di rifiuti, che verranno ritirati nei giorni stabiliti dal calendario.
Ogni iniziativa funziona bene grazie alla condivisione delle finalità e alla corretta applicazione.

Ritiro sacchi per la Raccolta Differenziata

Presso gli Uffici della Polizia Municipale al piano terra della Sede municipale del Comune di Pizzoli in Piazza del Municipio, possono essere ritirati i sacchi per la raccolta differenziata.

Il ritiro potrà essere effettuato esclusivamente nei seguenti giorni ed orari:

Martedì:
dalle ore 09,00 alle ore 11,00 e dalle ore 16,00 alle ore 17,30

Giovedì:
dalle ore 09,00 alle ore 11,00.

Costo per rotoli da 25 sacchi:

– Umido: Euro 3,50

– Vetro e lattine: Euro 1,50

– Carta: Euro 1,50

Modalità di pagamento:

– Versamento tramite Ufficio Postale sul c/c n. 12154670 intestato al Comune di Pizzoli e indicando nella causale “Servizio Raccolta Differenziata”;

– Versamento tramite Cassa di Risparmio dell’Aquila Agenzia di Pizzoli, IBAN IT54S0604040700000000103031, indicando nella causale “Servizio Raccolta Differenziata”.

Poco più di un anno fa dalle pagine di Contatto Diretto stilammo un primo resoconto sulla raccolta differenziata, evidenziando il successo in termini di percentuali di riciclaggio e di risparmio economico ottenuto; Tale successo, dovuto principalmente allo sforzo compiuto da parte di tutti i cittadini che hanno applicato in modo corretto quanto indicato, faceva intravedere la prospettiva di una notevole riduzione dei costi del servizio con la possibilità, una volta andato a regime, di diminuzione delle tariffe.
Ad un anno di distanza riteniamo opportuno analizzare nuovamente i dati al fine di valutare l’efficienza del servizio, e, ove necessario introdurre dei correttivi.
Salta agli occhi di tutti il notevole incremento dei rifiuti prodotti( nei primi tre mesi del 2010 è stato prodotto un quantitativo doppio rispetto allo stesso periodo del 2009); tale incremento è giustificabile con il notevole aumento della popolazione e non solo. A fronte di tale notevole incremento non vi è stata una proporzionale crescita dei quantitativi di rifiuti differenziati. Dai dati forniti e dalle informazioni fornite dai nostri operatori si evince che, rispetto ad un anno fa, la situazione che si presenta è questa:

1) nella maggior parte dei casi, chi effettuava una corretta raccolta differenziata continua a farlo anche se forse in modo meno attento;

2) alcuni utenti, vecchi e nuovi concittadini, non fanno la raccolta differenziata e  conferiscono i rifiuti tal quale o in modo non propriamente differenziato, presso lo scarrabile (comportamento assolutamente vietato e sanzionato);

3) le medie e grandi attività commerciali non differenziano in modo appropriato, contribuendo a produrre una notevole quantità di rifiuti indifferenziati;

4) alcuni incivili, per fortuna pochi, gettano i rifiuti dove capita (comportamento sanzionato penalmente) degradando l’ambiente dove essi stessi vivono e arrecando un danno economico a tutta la collettività;

I dati dimostrano pertanto che buona parte dei cittadini si impegna a differenziare in maniera attenta e corretta, contribuendo a ridurre i costi che mensilmente tutti noi paghiamo, mentre un numero limitato, che però è cresciuto nell’ultimo periodo, è restio ad effettuare il conferimento in modo corretto.
L’Amministrazione, sia ben chiaro, non intende compiere passi indietro, per i seguenti motivi:

  •  tale sistema di raccolta è l’unico che ci permette, stante la situazione attuale degli impianti,  di avere un notevole risparmio di costi;
  •  è l’unico che assicura il raggiungimento degli obiettivi imposti dalla UE e dalla Regione;
  •  è apprezzato e riconosciuto valido dalla maggior parte dei cittadini, che conferendo correttamente i rifiuti in modo differenziato, si riconoscono parte integrante del sistema;
  •  è in via di adozione anche da altre amministrazioni, che fino ad un anno non lo consideravano idoneo ( vedi Comune di L’Aquila);
  •  è l’unico che ci permette di garantire l’ambiente  mediante un riciclo dei materiali che noi stessi produciamo;
  •  non pone nessun adempimento gravoso ed impossibile da osservare in capo al cittadino, che con un minimo di sforzo riesce benissimo a rispettare i tempi e le modalità di conferimento;

Al fine pertanto di rendere il servizio più efficiente ed economicamente vantaggioso abbiamo intenzione di porre in essere una serie di iniziative, sinergiche tra loro, che possono essere così sintetizzate:

  1.  Informazione capillare sulle modalità di conferimento mediante manifesti, brochure ed eventi;
  2.  Informazione su eventuali anomalie riscontrate dagli operatori, mediante apposizione di foglietti direttamente nei contenitori;
  3.  Implementazione del servizio con ritiro di ulteriori frazioni quali scarti di olii da cucina, vestiario ecc;
  4.  Ottimizzazione del servizio mediante realizzazione ( finalmente la Regione dopo tre anni sembra essere in grado di approvare il progetto) della piattaforma ecologica;
  5.  Controllo delle nuove utenze non registrate e tolleranza zero verso chi viene  sorpreso a gettare i rifiuti in modo incontrollato;
  6.  Attenta sorveglianza dell’area adibita a conferimento degli ingombranti, con elevazione di contravvenzioni a chi, non essendo autorizzato, conferisce in tale area;
  7.  Attivazione e presentazione di un progetto, con il supporto dell’Aciam, per il reperimento di finanziamenti Regionali che incentivano la raccolta differenziata;
  8.  Organizzazione della raccolta presso i grandi utenti, con controlli continui delle modalità di gestione;

Siamo sicuri che tali interventi assicurino un risultato ottimo sia in termini quantitativi che economici; ove ciò non avvenisse la normativa impone che il servizio di smaltimento dei rifiuti debba essere coperto finanziariamente con le entrate della Tarsu e ciò, come intuibile, costringerebbe l’amministrazione ad aumentare le tariffe.
Assicuriamo a tutti che questa è l’ultima cosa che abbiamo intenzione di fare, anche perché colpirebbe indiscriminatamente chi rispetta le regole e chi le trasgredisce.
Francamente preferiamo essere severi e intransigenti con chi viola la legge!